La Nuova Ferrara

Ferrara

«Saremo un deterrente contro i furti»

A Bondeno Carandina è il coordinatore degli osservatori di quartiere: il nostro compito è dare tranquillità ai cittadini

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. «Ho deciso di dare il mio contributo a questa iniziativa in quanto già in due occasioni i ladri sono entrati a casa mia e non c’è peggior cosa al mondo di subire un furto in quanto ti senti violato nella tua intimità - afferma Cesare Carandina, imprenditore (in seguito alle tremende scosse di terremoto il capannone che aveva nella zona di Mirabello è crollato) coordinatore dell’iniziativa - ne ho parlato sia con le forze dell’ordine che con l’amministrazione comunale nella persona dell’assessore alla Sicurezza, Emanuele Cestari e con il comandante della Polizia Municipale, Stefano Ansaloni i quali mi hanno spronato ad andare avanti. E così l’amministrazione comunale ha organizzato prima delle festività natalizie un’assemblea molto partecipata sul tema della sicurezza. Nel frattempo l’idea si è sparsa. Tengo a ribadire che lo scopo principale sarà quello di costituire un deterrente contro i furti che anche nei nostri territori sono in costante aumento. Cerchiamo di dare un contributo fattivo dedicando un po’ del nostro tempo libero per sensibilizzare tutta la cittadinanza. Ci costituiremo in associazione e il nome che proporrò è quello di “Sicurezza Bondeno” e controlleremo il territorio in gruppi due o tre persone a piedi o in bicicletta. Saremo riconoscibili tramite una pettorina con un numero identificativo ed avremo una torcia ed una radio trasmittente e se noteremo qualcosa di anomalo informeremo le forze dell’ordine. Tutto qui. Intendo fare chiarezza - conclude Carandina - perchè qualcuno fa circolare strane voci. Ripeto, è tutto alla luce del sole e quello che facciamo è previsto dal decreto Maroni. Non saremo armati e l’associazione non avrà scopi e indirizzi politici di alcun tipo. Il nostro compito quali osservatori di quartiere è dare un senso di tranquillità ai cittadini e segnalare situazioni anomale».

Venerdì 9 gennaio alle 21 presso la sede della polizia municipale si svolgerà un primo incontro alla presenza del comandante della polizia municipale dell'Alto Ferrarese Stefano Ansaloni al quale parteciperanno i volontari che finora hanno dato la loro adesione all'iniziativa (si tratta di 27 persone tutte di Bondeno e centri limitrofi). Seguirà poi una lezione , una sorta di corso formativo della durata di otto ore che servirà per approfondire il senso dell'iniziativa poi si partirà con le passeggiate nel capoluogo e in futuro anche nelle frazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google