"La zona Gad non sarà abbandonata a se stessa"
Polizia, bilancio 2014. Il questore Orazio D'Anna: "Non servono giustizieri della notte o del giorno, sì alla collaborazione tra cittadini, no alle ronde improvvisate"
INTERVISTA AL QUESTORE: VIDEO
I DATI DELLA ZONA GAD: VIDEO
FERRARA - C'è un allegato a parte, nel report annuale sull'attività 2014 della Polizia di Stato. Riguarda la zona Giardino, l'area al centro di polemiche, esposti e lamentele sullo stato di degrado e la presenza di microcriminalità legata a spaccio e prostituzione. L'allegato riporta il numero di controlli, denunce, arresti ed espulsioni nel quartiere Gad. E rivela che su 118 arresti effettuati lo scorso anno solo dalla polizia di Stato in tutto il territorio provinciale ferrarese, 41 sono stati fatti proprio nella Gad, quasi il 35%. Percentuale più bassa, ma non per questo meno significativa, per quel che riguarda le denunce: delle 658 totali, 87 sono stati fatte alla Giardino, il 13%. In tutta la provincia poi i cittadini stranieri espulsi sono stati 160, metà dei quali appena usciti dall'Arginone. Dei restanti, 22 sono stati espulsi dopo essere stati intercettati durante i servizi di controllo sempre in zona Gad. Servizi che hanno protato anche a una sospensione e a una revoca della licenza per altrettanti esercizi pubblici, e che hanno impegnato 1333 equipaggi. "Dire che la zona Gad è abbandonata a se stessa vuol dire far torto alle istituzioni e agli agenti che quotidianamente sono impegnati in servizi di monitoraggio. La zona Giardino non sarà abbandonata a se stessa", ha chiarito D'Anna. E a proposito delle ronde, che stanno prendendo forma a Bondeno, rincara: "L'attività di osservatori volontari è regolamentata e può essere svolta rispettando precise direttive ministeriali. Ogni altra forma non autorizzata può incorrere anche in azioni di tipo penale. Non servono giustizieri, nè della notte nè del giorno".
Per quel che riguarda l'andamento dell'anno appena trascorso, il questore annota una stabilità sostanziale del numero dei reati, passati in tutto il territorio da 15.741 a 15.727. Sono "spariti" quest'anno gli omicidi volontari (l'anno nero è stato il 2012 con sette delitti), ma in compenso è cresciuto, secondo le parole del questore, il "nervosismo sociale" sotto forma di aumento di lesioni volontarie (13,3%), percosse (25,8%), minacce (16%) e ingiurie (10,5%).
Anche il capitolo reati contro il patrimonio, a un aumento generalizzato delle rapine (da 113 a 138) fa riscontro un calo di quelle ai danni di banche (neanche una nel capoluogo) e uffici postali, ma una crescita di rapine in casa (da 6 a 19, quasi sempre furti degenerati) e per strada (scippi degenerati in rapina). Una delle voci più preoccupanti riguarda i furti in abitazione (da 1683 a 2029, con crescita del 20,5%), mentre calano, sia in città che in provincia, i furti di bicicletta, passati da 1624 a 1456 (-10,3%) e nella sola Ferrara da 1163 a 1084 (-6,7%).
Da segnalare l'attivazione, da fine ottobre, del servizio sms per segnalare situazioni di spaccio o bullismo all'interno dello scuole utilizzando il numero 43002. In due mesi, però, le segnalazioni sono state soltanto due.
Il questore ha riservato particolare attenzione anche al tema dello spaccio di stupefacenti: poco meno di 9 chili la quantità di droga sequestrata quest'anno, per la gran maggioranza marijuana (oltre 6 chili). "Nessun sequestro record, ma il frutto di un'attività quotidiana capillare, sono stati 8 chili e 7 etti sudati". La lotta allo spaccio, ha sottolineato il questore, comprenderà anche il contrasto al consumo, con l'inasprimento delle misure legato al cosiddetto "uso personale", applicando la normativa esistente.
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