Confermati i consigli di partecipazione
L’assessore Borea dopo il responso della Corte di conti: saranno in vigore fino al nuovo regolamento
ARGENTA. «I Consigli di partecipazione non cesseranno di esistere e finchè non approveremo il nuovo regolamento resteranno in vigore». È la risposta che l'assessore al decentramento Sauro Borea invia a tutti coloro che vedevano già finita l'esperienza dei Cdp. Di quegli organismi cioè eletti dai cittadini che di fatto rappresentano il collegamento tra le frazioni al palazzo di piazza Garibaldi, ad Argenta.
Una sorta di parlamentino nelle frazioni fatto di volontari che spesso c'hanno rimesso di tasca propria ma che, a seguito di una denuncia fatta alla Corte dei conti dall'ex consigliere Cesare Gaiani (FdI), erano stati messi in seria difficoltà. Come si ricorderà, a causa dei finanziamenti che per circa tre anni e mezzo il comune ha dato ai Cdp, la Corte dei conti non è entrata nel merito della rendicontazione e cioè di quelle famose “pezze d'appoggio” per giustificare dove sono finiti i 10 o i 50 euro, bensì, ha detto che, il problema è a monte e cioè che i consigli fi partecipazione non dovendo esistere non dovevano esserci nemmeno i finanziamenti.
Di conseguenza, quei finanziamenti - e si parla di 15 mila euro - dovrebbero ritornare nelle casse comunali.
Di fronte a quanto comunicato dalla Corte dei Conti, il sindaco Antonio Fiorentini, rispose che «su questioni burocratiche come in questo caso noi non ci arrendiamo perchè si mette in discussione la partecipazione di quei Cdp che hanno lavorato in modo egregio per un valore sociale. Si è svuotata la partecipazione politica del cittadino e poi, per la coesione sociale, noi non ci arrendiamo».
Da circa tre mesi, la scottante questione dei Cdp e cioè se dovranno esistere o meno, è sul tavolo dell'assessore Borea. E siccome lungo i corridoi del Palazzo, è certo che qualche cosa si sta muovendo, la cosa merita un aggiornamento anche perchè, l'argomento interessa e non poco tutto coloro che gratuitamente stanno ancora dando la propria opera per il bene dei propri cittadini. «È in programma la revisione dello statuto comunale - annuncia lo stesso assessore Borea - e il regolamento dei Cdp verrà stralciato quindi, come detto, fino all'approvazione da parte del consiglio comunale resteranno in vigore i Cdp vecchi. Sul nuovo regolamento dei Cdp, la giunta assieme al segretario generale, sta decidendo come impostare la bozza da presentare alla commissione statuto prima e al consiglio comunale poi per l'approvazione. Sarà un regolamento più semplificato, che farà riferimento a quanto dice la Corte dei Conti e quindi verrà condiviso con tutte le forze politiche».
Giorgio Carnaroli
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