Crisi, fallimenti in crescita rispetto al 2011
Crescono i fallimenti e le richieste di concordato preventivo (con o senza riserva), ma sono in lieve diminuzione gli sfratti ingiuntivi. Ferrara sconta non meno di altre province italiane il peso...
Crescono i fallimenti e le richieste di concordato preventivo (con o senza riserva), ma sono in lieve diminuzione gli sfratti ingiuntivi. Ferrara sconta non meno di altre province italiane il peso della crisi secondo il monitoraggio del Sole 24 Ore del Lunedì compiuto su un campione di 56 tribunali italiani. A essere preso in considerazione è il primo semestre del 2014, messo a confronto con lo stesso periodo del 2011.
Su 54 province analizzate (non disponibili i dati di Trento e Firenze), Ferrara risulta al 29º posto per numero assoluto di fallimenti e concordati, che nei primi sei mesi del 2014 sono stati 165. A preoccupare è la variazione percentuale rispetto al 2011, con un balzo in avanti del 34%, superiore alla media nazionale sia per le istanze di fallimento (20,6%), sia per i fallimenti dichiarati (28,9%).
Dal 29º posto, Ferrara passa al 26º posto al capitolo debiti e sfratti su 53province, (mancano Roma, Monza e Modena), con un numero assoluto di 1.268: peggio di noi in Emilia Romagna ci sono solo Bologna e Ravenna, in compenso rispetto al 2011 la nostra provincia ha registrato un calo percentuale del 4%, unico segno meno insieme alla stessa Ravenna (-4) e Trieste (-14).
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