«Il problema sicurezza c’è»
«Se in consiglio comunale provi a dire che a Ferrara esiste un problema sicurezza e a portare le testimonianze dei cittadini, vieni accusato di essere strumentale, e vieni asfaltato dai No della...
«Se in consiglio comunale provi a dire che a Ferrara esiste un problema sicurezza e a portare le testimonianze dei cittadini, vieni accusato di essere strumentale, e vieni asfaltato dai No della maggioranza, che magari vede la soluzione nel chiamare la zona "Giardino"». A sostenerlo è Paolo Spath (Fratelli d’Italia), che sull’argomento ha presentato una mozione a nome di Fratelli d’Italia-An all’ultima assemblea municipale del 2014 e che ora, alla luce dell’arresto del pusher nigeriano, bloccato in viale Costituzione dalla polizia con una calza piena di ovuli di marijuana, torna alla carica: « Del resto, quando affermi che esiste un'evidente connessione tra l'immigrazione clandestina divenuta ormai eccessiva, e quando fai notare che il 42% dei detenuti in Italia è straniero, suggerendo che dovrebbero essere tutti espulsi e mandati a casa propria, ti dicono che non è un dato da tenere in considerazione. Con il rischio che si allarghi a macchia d'olio, dalla Gad, a Barco, al Palazzo degli Specchi a viale Krasnodar e a tutte quelle zone che vengono considerate "periferie" della città. Per fortuna esistono i ferraresi che le cose le vedono e le vivono per davvero. Di questa cittadinanza virtuosa non ci stancheremo di essere portavoce».
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