Su Facebook le sentinelle dell’ambiente
Spopola in rete il gruppo che combatte il degrado e difende l’ospedale San Camillo
Dopo aver lasciato campo libero a “Babbo Torretta” le “iene della laguna”, i giovanissimi comacchiesi fondatori del gruppo Facebook Torretta, impostosi per le inchieste a sostegno della raccolta differenziata contro l’inciviltà dilagante e in difesa dell’ospedale San Camillo, si accingono a tornare sulla scena con le “interviste befanizie.”
Loro, Andrea Felletti, 20 anni, fondatore e presidente del gruppo Facebook; Felice Costanza, 20 anni; Gian Marco Mezzogori 18 anni e Matteo Gelli, 22, con foto e video postati su Facebook hanno aperto un dibattito molto seguito, denunciando numerosi casi di abbandono indiscriminato di rifiuti tra gli scorci monumentali del centro storico di Comacchio e le valli. A Natale “omelette con sacchi di immondizia non differenziata, cartoni della pizza e pannolini pieni di sorpresine e millefoglie con pezzi di legno e tubi catodici” – scrivono i ragazzi sulla pagina Facebook del gruppo - , erano stati abbandonati in bella vista lungo una delle strade di valle che collegano il ponte San Pietro ad Anita ed Alfonsine, passando di fianco al sito archeologico di Santa Maria in Padovetere. Un vero scempio, uno schiaffo all’ambiente e ad un ecosistema unico e delicato quale è il parco del delta del Po.
«Potete trovare il nostro stand culinario in Valle Pega, la terra dei desideri», aggiungono provocatoriamente i ragazzi raccogliendo le reazioni indignate di comacchiesi esterrefatti dalla mole di rifiuti accatastati per strada. «Nei prossimi giorni sarà la Befana ad intervistare turisti e cittadini – spiega Andrea Felletti – e stiamo pensando di realizzare un video, facendo un giro in barca tra le valli, prima della chiusura della stagione di caccia. L’obiettivo è quello di mettere in risalto le nostre tradizioni, ma anche di segnalare eventuali situazioni di degrado che dovessimo incontrare. Vogliamo far aprire gli occhi sulla realtà, vista da giovani – conclude Andrea – che amano questo territorio e che cercano di far trovare un punto di incontro tra i problemi della gente e le istituzioni».
Hanno le idee chiare i 4 giovanissimi che con le loro iniziative su Facebook stanno spopolando, tanto da essere stati convocati nelle scorse settimane, in occasione della conferenza stampa congiunta tenuta in Comune da Area, Legambiente e Comune, proprio per affrontare le difficoltà emerse nella fase di avvio sperimentale della raccolta differenziata porta a porta in centro storico.
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