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A Comacchio l’omaggio della “Vacie” a Pino Daniele

A Comacchio l’omaggio della “Vacie” a Pino Daniele

Tutto gremito per lo spettacolo al Trepponti e applausi in ricordo del cantautore Effetti speciali e chiusura col botto per dare il benvenuto al nuovo anno

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COMACCHIO. Viene dal mare la Befana, con la notte appiccicata alla sottana, proprio come canta Gianni Morandi nel celebre 45 giri del 1978, che ieri sera ha accompagnato l’arrivo de “la Vacie” sul Trepponti, divenuto ancora una volta un magnifico, imponente teatro all’aperto, sul quale ha preso forma lo spettacolo “A van la vacie”. L’evento, organizzato dall’associazione Marasue, col patrocinio ed il sostegno del Comune, ha chiuso con migliaia di presenze la programmazione natalizia in laguna, proseguendo idealmente la storia portata in scena dalla compagnia dialettale “Al batàl” la sera della vigilia di Natale. “Napule è”, toccante, commosso omaggio a Pino Daniele, «una stella che se n’è andata e che ci sta guardando da lassù», come ha ricordato Pier Paolo Taddei, presidente dei Marasue, ha preceduto, tra lunghi applausi, l’inizio della manifestazione. Le due gradinate del Trepponti sul lato della piazzetta Luca Danese hanno fatto da coreografia per una rappresentazione sospesa tra sogno e realtà, dove protagonisti, insieme alla fantasia, sono stati i buoni propositi di una bimba, che dopo aver contestato i doni di Babbo Natale ha compiuto un viaggio onirico alla scoperta dei valori autentici della vita. Brani tratti da pellicole cult quali “Avatar” e “L’uomo bicentenario” con l’indimenticato Robin Williams, hanno scandito la colonna sonora dello spettacolo, allietato dai balletti degli angeli, le allieve della “Bottega degli artisti” di Sara Parmiani e dai giochi acrobatici con il fuoco dei ragazzi de “La Grande burla.” Fattiva la collaborazione degli attori della compagnia dialettale “Al Batal” anche dietro le quinte, mentre il tradizionale rogo della gigantesca befana in cartapesta, accompagnato dal lancio dei fuochi d’artificio al ritmo di musica, sotto la direzione di Giuliano Sardella, ha voluto ancora una volta simboleggiare l’addio all’anno vecchio con un festoso benvenuto al 2015. Al mattino ha riscosso grandi apprezzamenti anche la Befana dei vigili del fuoco, manifestazione organizzata sempre dall’associazione Marasue con la collaborazione di una dozzina di pompieri fuori servizio, una dei quali, si è calata con la teleferica dalla sommità della torre civica dell’orologio per poi distribuire ai bimbi dolciumi e caramelle sulla moto d’acqua impiegata in estate nei servizi di soccorso in mare. Speaker della manifestazione Stefano Gelli, l’unico vigile del fuoco comacchiese. Sono intervenuti gli aereo soccorritori del Saf (soccorso speleo-alpino-fluviale) e i soccorritori acquatici con il caposquadra Gian Carlo Lambertini.

Katia Romagnoli

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