Chiesa di San Francesco, sbloccati i fondi
La Regione ha stanziato 2,5milioni per il complesso restauro della chiesa di proprietà del Demanio, presto gli interventi
La Regione Emilia Romagna ha assegnato i fondi necessari per il complesso lavoro di restauro della monumentale chiesa di San Francesco. La struttura, di proprietà del Demanio, è stata elevata a Basilica minore nel 1957, con una bolla di Pio XII, ma la sua storia ha oltre cinquecento anni, essendo stata concepita e realizzata da Biagio Rossetti che vi lavorò dal 1494 fino alla sua morte. La chiesa che ha subito danni pesantissimi con le scosse del terremoto del maggio 2012, è stata solo parzialmente riaperto nel lato del transetto con ingresso da via Savonarola. La parte rimanente ed è un abbondante 80% è ancora inagibile. I danni più rilevanti li si riscontrano nei soffitti, con l’arella che sarebbe da sostituire e ancora delle crepe murarie che non garantiscono al stabilità. Lo sblocco dei fondi, assicurano i frati francescani minori conventuali che gestiscono la chiesa, consentirà tra pochi mesi di iniziare quei lavori necessari alla ristrutturazioni di una delle chiese più importanti e ricche di opere d’arte di Ferrara. I tecnici sono già al lavoro per cercare le soluzioni più idonee per restituire interamente a Ferrara la chiesa. Sarà un lavoro molto complesso anche perché in città solo San Domenico ha fatto registrare danni più consistenti.
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