Fabbri: «No a un altro Napolitano». Il Pd: «Ce ne fossero»
Alan Fabbri. «Non c’è alcuna certezza che sarò un grande elettore. Capitasse sarebbe un altro bel passo avanti dopo che Salvini mi portò a Roma per le consultazioni con Renzi. Per me sarebbe motivo...
Alan Fabbri. «Non c’è alcuna certezza che sarò un grande elettore. Capitasse sarebbe un altro bel passo avanti dopo che Salvini mi portò a Roma per le consultazioni con Renzi. Per me sarebbe motivo di orgoglio. Chi voterei? Non un altro come Napolitano, basta con la retorica, non mi è piaciuto nemeno il suo ultimo discorso».
Paola Boldrini. «Probabilmente votare per il nuovo presidente della Repubblica sarà uno delle prime esperienze che farò. È un bell’impegno, ma anche entusiasmante. Napolitano mi rassicurava, abbiamo bisogno di un presidente che conosca bene la situazione italiana e che sia riconosciuto e apprezzato anche nel resto del mondo».
Teresa Bertuzzi. «Auspico che si faccia in fretta e che il nuovo presidente sia eletto da una maggioranza larga. Un lungo tira e molla sarebbe dannoso e pesante. Credo nella terzietà e nel ruolo di garanzia del presidente, ci serve una figura così.
Alessandro Bratti. «Napolitano ha dato un’impronta forte. Ci servirebbe un altro di quello stampo. L’Italia, secondo me, ha bisogno di un presidente di alto profilo, che abbia un radicamento nella politica e conoscenza delle istituzioni e delle loro dinamiche, un punto di riferimento. Io sono per un presidente-presidente più che per un presidente-immagine».
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