Rivoluzione in Comune Niente più dirigenti
Berneschi annuncia la riorganizzazione a Copparo. Settori affidati ai funzionari «Risparmio per le casse municipali e premieremo i dipendenti meritevoli»
COPPARO. Con il nuovo anno, l'amministrazione comunale di Copparo avvierà una nuova organizzazione del personale. Ce ne parla l'assessore competente, il vice sindaco Martina Berneschi. «Avvieremo la nuova organizzazione a partire dal nuovo anno- ci ha detto la stessa Berneschi. Per farla breve, rimarranno i quattro settori di adesso, ma avranno una nuova organizzazione interna e non saranno più guidati da dirigenti ma da funzionari in posizione apicale. Due dei dirigenti che avevamo sono passati all'Unione Terre e Fiumi altri due assumeranno il ruolo apicale lasciando quello dirigenziale . Un altro funzionario manterrà il ruolo apicale che già aveva».
Quali sono le ragioni di questa scelta?
«Principalmente due. Dopo molti anni in cui non si era riorganizzata la macchina comunale, a questo punto era necessario farlo, considerando le diverse esigenze a cui dobbiamo fare fronte tenendo conto di numerosi vincoli (dal blocco del turn over alla impossibilità di realizzare particolari movimenti e anticipare per quanto possibile le esigenze che si verranno a creare con il passaggio all'Unione di vari servizi, e la struttura va adeguata, riorganizzata. Noi vogliamo, prima di tutto, valorizzare le persone che lavorano nella struttura, metterle in condizione di lavorare al meglio ed il tutto con una connotazione meritocratica. Vogliamo rivedere, non stravolgere la struttura, e nel farlo, premiare i meritevoli. Tutto questo pensando anche che ci saranno dei nuovi passaggi all'Unione».
Quanti saranno i settori di intervento?
«Ancora quattro: Area tecnica, scuola e cultura, risorse economiche e Segreteria ed attività produttive. Per tre di questi settori sono già in carica o lo saranno a breve i funzionari. Per il quarto, l'area tecnica, si ricorrerà alla mobilità (probabilmentre arriverà un funzionario che era in carico alla Provincia).Ridisegneremo le competenze, per maggiore equilibrio ed efficacia – ha concluso Berneschi- e tenedo conto della possibilità che ci siano dei settori che potranno andare trasferiti all'Unione e che potranno farlo senza problemi. In più. La scelta di rinuciare ai dirigenti , e siamo il primo comune di questa grandezza che va in questa direzione, comporterà un risparmio per le casse, che in parte andremo ad utilizzare per migliorare il funzionamento della macchina comunale. La nostra scelta, comunque, è indirizzata al miglioramento della funzionalità sia per chi lavora all'interno che per i cittadini».
Alessandro Bassi
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