Struttura per anziani, si va avanti
L’opera, prevista in via dei Tigli, inserita nel secondo stralcio del Piano della ricostruzione
CENTO. Una struttura per anziani in via dei Tigli e un'area sportivo/ricreativa in via Nuova. Il secondo stralcio del Piano della ricostruzione adottato a fine anno in consiglio comunale include quattro ipotesi di accordo tra l'amministrazione comunale e privati per la realizzazione di nuovi interventi in città. A presentare i progetti, il responsabile dell'ufficio tecnico l'ingegner Piacquadio. La prima area interessata è quella in via dei Tigli: «Nella previsione urbanistica di questa variante specifica al Prg – ha spiegato il responsabile tecnico del Comune - è previsto che tutto il comparto (oltre 100mila metri quadrati, oggi area agricola, verde o destinata ad attrezzature) diventi zona di espansione C. Una parte di quest'area, quella più lontana dal Reno, rimarrà comparto privato (51mila 500 mq con potenzialità di 11mila mq), di cui una zona sarà destinata a residenza e un'altra ad accogliere una struttura per anziani. La parte restante invece verrà ceduta al Comune, andando a costituire un comparto pubblico di 150mila mq, dove poter realizzare opere di edilizia residenziale sociale, o attrezzature pubbliche».
Viene poi ceduta all'amministrazione comunale, la zona più a monte e prossima all'argine del Reno: «Un'area di 40mila metri quadrati, compresa tra l'Anffas e il Centro preparazione pasti (al netto del nucleo ex rurale), che verrebbe destinata interamente ad attrezzature pubbliche».
La seconda area inserita nell’ambito degli accordi è in via del Pioppo. Un terreno che si va ad aggiunge a un comparto del primo stralcio: «A fronte della cessione al Comune di due lotti edificabili, la proprietà Biondi ottiene la potenzialità edificatoria degli altri 2 lotti rimanenti».
Terza ipotesi d'accordo, la trasformazione di un'area agricola in via Santa Liberata, in zona di espansione residenziale: «Il pubblico così ottiene la cessione di 8mila mq a puro scopo edificabile. Qui, potrebbero essere costruire nuove abitazioni per Erp o per finanziare opere pubbliche, mentre a ovest di via S. Liberata, la cessione all'amministrazione comunale di un'altra area di circa 35mila mq (43mila mq rimangono al privato) è finalizzata alla realizzazione di strutture sportive». Quelle inserite nel Piano, come riferito da Piacquadio, sono zone vocate all'attività sportiva (con capo golf e campi sportivi privati presenti in via dei Tigli), in cui «si potrebbe delocalizzare il Circolo del Tennis, che oggi si trova una zona sacrificata (tra via S. Liberata e XXV Aprile) che potrebbe essere utilizzata dall'amministrazione per altri scopi».
Ultima area inserita tra gli accordi, quella tra via Nuova e via Pamperso, in prossimità della rotatoria di via Alberelli: «Qui il privato, propone una migliore destinazione rispetto a quanto individuato nel Psc adottato. Da residenziale ad attrezzature ludico/sportive, private ma aperte al pubblico». Una zona quindi che potrà accogliere una piscina, un campo da tennis, un punto spettacolo, per il tempo libero. A spiegare le modalità, lo stesso Piacquadio: «Sarà il Comune, mediante una convenzione tra pubblico e privato, a disciplinare gli accessi a questa struttura ludico-ricreativa, come alla struttura per anziani. È uno degli obiettivi dell'accordo. Una parte del contributo perequativo di sostenibilità che l'amministrazione otterrà dal privato, verrà trasformato in beneficio alla collettività in termini di facilitazioni nell'accesso alle strutture. Per gli anziani vi saranno un certo numero di posti letto convenzionati, mentre per quanto riguarda l'attività ricreativa vi sarà una convenzione che stabilirà il prezzo dei biglietti d'ingresso».
Beatrice Barberini
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