Winter Wonderland seduce di più i turisti
Parlano gli standisti: i ferraresi sono meno numerosi dei visitatori esterni Il braccialetto giornaliero ha favorito l’aumento del pubblico dopo Capodanno
La piccola Sara sale sul brucomela con un sorriso grande così, sotto lo sguardo attento dei genitori. Ieri erano in tanti alla fiera per Winter Wonderland, nella giornata dell’arrivo della Befana. «Abbiamo preparato 600 calze con i dolciumi, il doppio dell’anno passato, e transennato l’ingresso, in modo da contenere l’assalto», raccontava in mattinata Massimiliano, un membro dell’organizzazione. All’interno del parco divertimenti al coperto più grande d’Italia gli affari vanno discretamente per i gestori delle oltre 40 giostre e delle tante altre attrazioni presenti. Anche se all’inizio – la manifestazione ha preso il via il 20 dicembre – si era partiti un po’ in sordina. «Da capodanno in poi – dice Yuri Nardelli, arrivato a Ferrara da Bergamo, soddisfatto del numero di accessi al suo mini avio per bimbi – le persone sono in aumento. Mi colpisce però del fatto che i ferraresi veri e propri siano una netta minoranza. Abbiamo gente di Chioggia, Ancona e altri posti, ma della vostra città tutto sommato pochi e non me lo so spiegare».
Dal primo gennaio le cose sono migliorate anche per via del lancio dell’opzione “braccialetto giornaliero”, una delle promozioni che vengono offerte: in pratica con 19 euro e 90 centesimi si può salire su tutte le giostre presenti, senza limiti, dall’orario di apertura fino alle 20. «Una formula che sta dando i suoi frutti – osserva Massimo Vanzo di Porto Tolle, a fianco della sua mini torre -. Abbiamo cercato un compromesso tra prezzo e qualità, tra le esigenze delle famiglie e le nostre. In pratica è come se si spendessero 40 centesimi a giostra». Gli spazi, i padiglioni di Ferrara Fiere, sono accoglienti anche se con dei limiti evidenti per quanto riguarda l’altezza del soffitto e così le attrazioni più imponenti si trovano all’esterno. Arrivata al secondo anno, la manifestazione è tuttora in fase sperimentale ma si conta si proseguire l’avventura anche in futuro. «Stiamo cercando in tutti i modi di recepire le indicazioni che ci vengono dal pubblico, ci chiedono sconti e promozioni – dice Diego Bisi, dell’organizzazione -. Questo non è solo un parco giochi, perché stiamo ospitando diversi spettacoli e il circo. Quest’anno il target è anche cambiato, ci sono più adolescenti e ragazzi tra i 15 e i 20 anni che arrivano col trenino. Pochi ferraresi? Vero, mi dicono che tanti non sappiano dove sia la fiera e pensano che l’ingresso sia su via Bologna. Numerose le famiglie che arrivano da fuori: abbiamo le convenzioni con gli hotel, che sfrutteremo meglio in futuro. Con il braccialetto stiamo rimediando a un inizio non tanto positivo, ma si sa che la gente sotto Natale ha già tante spese per i regali e altro». Winter Wonderland prosegue fino a domenica 11 gennaio. Nella giornata di oggi, tra l’altro, i bambini potranno farsi fotografie e giri in giostra con i loro personaggi preferiti dei cartoni animati.
Fabio Terminali
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