Copparo, l’Avis punta ad aumentare donazioni e soci
COPPARO. Obiettivo? Arrivare ad una media di trenta donazioni quotidiane. A fine anno sono arrivati sei nuovi donatori e altri otto sono aspiranti tali. La realtà associativa che rimane forte di 540...
COPPARO. Obiettivo? Arrivare ad una media di trenta donazioni quotidiane. A fine anno sono arrivati sei nuovi donatori e altri otto sono aspiranti tali. La realtà associativa che rimane forte di 540 soci iscritti alla sezione Avis Dino Rinaldi di Copparo. Al centro prelievi cittadino (presso la Casa della Salute, ex ospedale San Giuseppe, tra quelli che la Regione ha accreditato in provincia di Ferrara) attualmente si è attorno alle 19-20 donazioni in media. Di si è parlato i giorni scorsi presso la sede della sezione avisina cittadina: incontrando la stampa il presidente Avis di Copparo Saverio Menna, quello provinciale Florio Ghinelli e i loro collaboratori.
«Ora puntiamo alla donazione differita-hanno detto-ovvero con le nuove normative, occorre prima compiere una serie di esami. Un calo fisiologico generale delle donazioni era previsto a causa di questi ed altri cambiamenti-tuttavia già in alcune sezione le donazioni sono in crescita. L'Avis e i donatori stanno rispondendo bene. Ovviamente si punta ad avere donatori giovani. Ad ogni buon conto-sono ancora parole di Ghinelli e Menna- il 19 dicembre dello scorso anno è stato il termine ultimo per rispondere alle severe prescrizioni regionali e le osservazioni dell'agenzia regionale per l'accreditamento. Che noi abbiamo ottenuto. L'Avis Ferrara ha anche assorbito l'associazione donatori di Renazzo, che prima faceva capo al Sant'Orsola di Bologna. A Ferrara e provincia hanno fatto solo pochissime osservazioni-aggiungono-per il termine ultimo del 31 dicembre. Ma abbiamo superato i requisiti. D'ora in poi ripetiamo i prelievi si potranno fare solo nei punti d'accreditamento di zona. Quest’anno faremo incontri per aree, per dare ulteriori informazioni ai soci. E si punta alla rete telematica e prenotazioni via computer. Cresceranno le giornate d'apertura dei centri prelievi, anche nel territorio. due nell'Unione Terre e Fiumi per il 2015, sono previste 83 giornate d'apertura del centro prelievi, per le sezioni avisine di Copparo, Berra, Formignana, Jolanda di Savoia, Ro e Tresigallo. (f.c.)
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