La Nuova Ferrara

Ferrara

Bosco si è mobilitata per accogliere la Befana

Bosco si è mobilitata per accogliere la Befana

BOSCO. Era veramente un “gruppone” di almeno una trentina di persone, tra figuranti, musicisti e cantanti, quello che l’altro giorno ha rappresentato in vari punti del paese la tradizionale scenetta...

1 MINUTI DI LETTURA





BOSCO. Era veramente un “gruppone” di almeno una trentina di persone, tra figuranti, musicisti e cantanti, quello che l’altro giorno ha rappresentato in vari punti del paese la tradizionale scenetta della “vecia”, secondo la versione boscarola. Per tenere viva questa amata tradizione, un numeroso gruppo di giovani e bambini, si è travestito e truccato trasformandosi nei personaggi che, secondo questa storia, sono i protagonisti della morte e della miracolosa resurrezione di una brutta vecchia in una pantomima assai comica. Ad accompagnare la rappresentazione, i musicisti ed i cantori, coperti delle classiche coperte scozzesi, che hanno riproposto la tradizionale canzone “dla vecia” più altri pezzi del repertorio locale come “L’ambasciatore” e "Gli scariolanti”. Tra i musici, presenza d'eccezione, quella del sindaco Gianni Padovani, musicista diplomato. Qualcuno ha anche omaggiato il gruppo di cibarie per ringraziarlo della disponibilità a riproporre una tradizione così sentita ed indimenticata.

Lorenzo Gatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google