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Effetto domino dopo lo scontro, un ferito

Effetto domino dopo lo scontro, un ferito

Carambola tra due mezzi all’incrocio tra Porta Reno e via Mayr, travolto un uomo accorso ad aiutare un ciclista caduto

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Quattro persone incatenate dalla micidiale precisione del caso. Il conducente di un furgone percorre via Mayr e urta un autocarro proveniente da corso Porta Reno che, a sua volta, travolge un uomo che si era fermato per soccorrerne un altro che poco prima era caduto dalla bicicletta.

Una specie di “Fiera dell’Est” , la cronaca dell’incidente stradale avvenuto ieri verso le 9.30 al crocevia tra corso Porta Reno e le vie Carlo Mayr e Ripagrande. Il bilancio non è così drammatico come le immagini potrebbero far temere. L’uomo investito, un ferrarese di 44 anni, è stato portato d’urgenza al Sant’Anna per i traumi riportati, ma non ha mai perso conoscenza e non è in pericolo di vita.

«Mi sento quasi in colpa», ripete G.N., l’uomo che si trovava in sella alla bici che ora giace a terra coperta da un panno, quasi fosse ferita anche lei. «Stavo pedalando quando sono scivolato e sono caduto - racconta mostrando uno zigomo ammaccato - Quel signore è accorso per aiutarmi, insieme alla moglie. Mi hanno procurato del ghiaccio, poi la moglie è andata via e noi due ci siamo fermati un momento per scambiare due parole. Lo stavo ringraziando quando c’è stato lo scontro e l’autocarro ci è venuto addosso. Io avevo la bicicletta a mano, sono caduto all’indietro e la bici mi ha fatto un po’ da scudo: non mi sono fatto quasi niente. Lui invece è stato preso in pieno. Non ha perso conoscenza, parlava, diceva che gli facevano male le gambe. Se non fossi caduto - conclude con una gentile ma impari recriminazione contro il destino - non si sarebbe fermato ad aiutarmi e non sarebbe stato travolto».

Sul posto è accorso il personale del 118 con l’ambulanza e l’automedica, oltre ai vigili del fuoco, la stradale e la polizia municipale, incaricata dei rilievi e che dovrà stabilire le responsabilità dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, un furgoncino Opel Combo percorreva Carlo Mayr quando ha urtato un autocarro da Nissan che veniva da destra, da corso Porta Reno. L’impatto è stato violento e l’autocarro, ormai senza controllo, ha investito due pedoni che stavano parlando a ridosso dei portici all’angolo con via Ripagrande.

«Mi è venuto addosso, sono sbalzato in avanti e non ho potuto fare altro», ripeteva l’uomo alla guida dell’autocarro Nissan indicando il furgoncino fermo su via Mayr, con il cofano ammaccato. A testimoniare la violenza dell’urto, anche le condizioni del “muso” dell’autocarro con la parte sinistra ridotta in frantumi.(a.m.)

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