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i promotori Comune, viale k e centro mediazione

Far rivivere il Grattacielo con lo sport

Far rivivere il Grattacielo con lo sport

Per i ragazzi, oltre il doposcuola anche corsi gratuiti di boxe, karate e breakdance

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Prenderanno il via oggi pomeriggio i corsi gratuiti di "Sport al Grattacielo", nella sala Polivalente alla base delle torri, per promuovere conoscenza e dialogo multiculturale fra i giovani frequentatori del doposcuola e delle nuove attività sportive, per tre pomeriggi a settimana, occupando i ragazzi delle scuole medie.

L'evento, organizzato dal Centro di Mediazione in collaborazione con l'associazione Viale K di don Domenico Bedin, si è potuto concretizzare grazie al contributo volontario di tre associazioni sportive ferraresi che, gratuitamente, hanno messo a disposizione un istruttore pre-pugilistica, karate tradizionale e breakdance. «Per il secondo anno il Centro di Mediazione al grattacielo e l'associazione Viale K - ha sottolineato l'assessore comunale alla sanità Chiara Sapigni - hanno consentito di riportare ai ragazzi questa esperienza. Insieme al doposcuola proponiamo l'attività sportiva come strumento per unire e integrare persone, grazie a realtà associative che ci aiutano a rivitalizzare luoghi e spazi sensibili della nostra città».

I corsi, aperti ai ragazzi delle scuole medie fra gli 11 e i 14 anni sono gratuiti, e affidati agli istruttori di pre-pugilistica, grazie allo storico allenatore di origine argentina Jorge Pompe che opera nella palestra Body Club, il karate tradizionale, visto come difesa e nel rispetto per il prossimo, con l'associazione Furinkazan dei maestri Gabriele e Federica Achilli che rappresenta un punto di riferimento importante nel quartiere Giardino, affidando i corsi all'istruttore Cosimo Manisi, già maresciallo istruttore dell'Esercito Italiano. Seguirà la breakdance, con Matteo Bertoia in arte " Mattkilla" che ha partecipato a diversi eventi in Italia e all'estero legati alla cultura del Breaking tra cui contest, jam, e seminari approdando anche a New York.

«Finalmente lo sport prosegue e incrementa quel percorso di rivitalizzazione della sua dignità - continua l'assessore allo sport Simone Merli -: in poco tempo lo sport ha aderito alla "Giornata nazionale contro la violenza sulle donne", con il Coni ha svolto una importante manifestazione all'interno del carcere e ora ripropone questa iniziativa al grattacielo».

«Credo che lo sport debba servire a riempire dei vuoti e ad occupare degli spazi che oggi vengono considerati solo popolati da tutt'altro. Se invece noi riusciamo a creare spazi di socialità in luoghi che possono essere considerati oggi prevalentemente pericolosi, con l'attività sportiva certamente consegniamo un aspetto di positività alla città anche grazie al lavoro di queste tre associazioni». «Sono molto contento di questa iniziativa - ha concluso don Bedin - che spero si consolidi e si sviluppi nei prossimi anni. La zona del grattacielo va valorizzata perché ci sono persone che potenzialmente hanno virtù umane e culturali straordinarie». Per informazioni: 0532-770504. (fe.ac.)

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