La raccolta dei rifiuti Cmv Servizi dà il via al progetto eco-sacco
Scopo del sistema sperimentale è ridurre gli indifferenziati e arrivare a fissare una tariffa più equa per i cittadini
CENTO. L’annuncio era stato dato in occasione della Giornata della trasparenza, tenuta a metà dicembre. E ora, dopo il via libera del consiglio comunale, il nuovo progetto sperimentale, per ridurre la quantità di rifiuti non differenziati e introdurre una tariffa più equa comincia a muovere i primi passi. Dalla prossima settimana, infatti, Cmv Servizi inizierà la distribuzione dell’eco-sacco per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato nei cinque comuni che hanno aderito al progetto: Cento, Bondeno, Mirabello, Sant’Agostino e Vigarano Mainarda. Una distribuzione che proseguirà sino alla fine di febbraio, con date specifiche per ciascun capoluogo comunale e le frazioni. Un sistema, ha spiegato il direttore generale di Cmv in occasione appunto della Giornata della trasparenza, «finalizzato all'introduzione della tariffa a corrispettivo. Obiettivo, arrivare su tutto il territorio ad abbandonare la raccolta stradale e di iniziare il porta a porta». In particolare per Cento il sistema puntuale a sacco contatore rosa funzionerà nella cintura urbana e nelle frazioni, e a raccolta domiciliare nel centro storico. Il nuovo sistema - spiega Cmv Servizi nella sezione del proprio sito internet che illustra l’introduzione dell’eco-sacco , punta anche «sulla responsabilizzazione degli utenti ed incentivando la raccolta differenziata. Questi sacchi dovranno essere utilizzati per la sola raccolta del rifiuto indifferenziato secco, costituito dall’unico scarto dei rifiuti urbani, che non può essere separato e recuperato utilizzando le apposite raccolte differenziate. Il sacco sarà caratterizzato da una volumetria predefinita e sarà conferibile inizialmente all’interno degli appositi cassonetti stradali. Questa volumetria specifica sarà già allineata agli standard dimensionali della raccolta porta a porta domiciliare del rifiuto urbano indifferenziato, che prossimamente verrà estesa sull’intero territorio del vostro Comune».
Cmv Servizi, nello specifico, «organizzerà un servizio di ritiro gratuito di questi sacchi in appositi siti distribuiti sul territorio, in funzione del calendario» che è stato definito dalla società e allegato al materiale in distribuzione ai cittadini. L’utente quindi dovrà recarsi «presso tali punti di distribuzione con l’ultima bolletta o relativa tesserina dei servizi ambientali. Il ritiro dei sacchi potrà avvenire anche per conto di altre utenze, previa presentazione della loro bolletta o tesserina. Il quantitativo di sacchi distribuiti sarà determinato in base al numero di componenti del nucleo familiare»: tutto questo con la finalità - evidenzia Cmv - «di sperimentare una prima tariffazione a corrispettivo per utenza, in attesa dello sviluppo del sistema di raccolta porta a porta specifico. Il cliente dovrà pertanto utilizzare solamente questi sacchi per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato. Nel caso in cui venga terminata la dotazione consegnata, l’utente potrà recarsi per il riassortimento presso i centri di raccolta comunali, il cui costo verrà applicato in tariffa e disciplinato da apposito Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani».
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