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Ferrara

«Un cappa di tristezza avvolge tutta Parigi»

di Gian Pietro Zerbini
«Un cappa di tristezza avvolge tutta Parigi»

Paola Bassani, figlia del celebre scrittore ferrarese, vive nella capitale francese «La satira qui è molto radicata, la gente è sconvolta per questa tragedia»

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Paola Bassani, figlia del grande scrittore ferrarese Giorgio, vive da tanti anni a Parigi. Nel 1970 ha sposato anche un parigino, Lucien, funzionario dell’Unione Europea, e la coppia ha due figli che vivono nella capitale francese.

Da ferrarese trapiantata a Parigi sta vivendo in diretta il dramma che sta scuotendo la città dopo la strage compiuta nella redazione di “Charlie Hebdo” con il vile e cruento assassinio di 12 persone e il ferimento di altre 11 persone.

«A Parigi c’è una cappa di tristezza che avvolge tutto e tutti - racconta al telefono Paola Bassani, mentre è seduta al Café Tournon a due passi dal Senato e dai celebri Jardin du Luxembourg - sono tutti molto scossi per quanto di tragico e violente è successo. Ero ieri con degli amici francesi che hanno molto apprezzato le parole di Renzi: «siamo tutti francesi». Qui a Parigi la testata “Charlie Hebdo” è considerata una tradizione molto francese, che rispecchia la satira politica dai tempi di Voltaire, con la grande tradizione illuminista che ha fatto scuola. La Francia è sicuramente uno dei Paesi al mondo dove la satira è più radicata, anche perché è l’espressione di un grande senso della libertà. Qui sono molto più laici e c’è una vasta libertà di pensiero. È anche uno dei giornali più protetti dallo Stato francese, come per il cinema, c’è una grande apertura verso ogni forma espressiva di libertà. In Francia poi, una delle trasmissioni televisive più seguite, è proprio un programma di satira pungente che prende di mira un po’ tutti. Ebbene nessuno, da Sarkozy a Hollande, si azzarda a protestare, è un’istituzione e questo per capire come sia radicata la satira da queste parti. Mio marito la guarda tutte le sere in religioso silenzio».

«L’abominevole strage - prosegue Paola Bassani - ha scosso tutti qui in Francia. A “Charlie Hebdo” lavoravano dei grandissimi artisti, che hanno portato in alto la tradizione umoristica e satirica della Francia. Le prime pagine dei giornali sono tutte listate a lutto, il nero è il colore che campeggia maggiormente in segno di cordoglio, una tragedia per tutta la Francia ma sicuramente per tutto il mondo».

Fra pochi giorni, esattamente martedì 13 gennaio alla biblioteca Ariostea, Paola Bassani sarà a Ferrara per presenziare ad un’iniziativa letteraria dedicata al padre. Lei si considera infatti per metà ferrarese e per metà parigina.

«Mi dispiace - conclude la figlia del grande scrittore ferrarese - per questioni di salute di non poter partecipare alla grande manifestazione di questa sera (ieri per chi legge) a Place de la République, c’è troppo freddo. Ma ci andranno i miei figli, anche loro sconvolti da quanto è accaduto. È un atto troppo grave che ha turbato le coscienze. La gente è molto sbigottita».

Dalle parole di Paola Bassani si coglie tutto il dramma che si respira in queste ore a Parigi, città messa a dura prova da questo attacco terroristico.

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