«Un tramonto a ricordo di mio fratello»
«I funerali di Antonio Bruno Feletti, che viveva in Via Cavour con la moglie Cinzia ed i figli Fabiola (36 anni) ed Aronne (31 anni), saranno celebrati in duomo, ma non prima di lunedì prossimo,...
«I funerali di Antonio Bruno Feletti, che viveva in Via Cavour con la moglie Cinzia ed i figli Fabiola (36 anni) ed Aronne (31 anni), saranno celebrati in duomo, ma non prima di lunedì prossimo, perché «dobbiamo attendere l’esito dell’autopsia – spiega la nuora Serena - ma appena possibile la salma sarà trasportata nella camera mortuaria dell’ospedale San Camillo, dove sarà allestita la camera ardente».
La nuora parla di Feletti come di un uomo sempre attivo, sin tanto che gli acciacchi non lo hanno costretto in casa, ma anche «grande appassionato della storia antica, specie di chiese e navi, si teneva sempre aggiornato, era sempre disponibile, ironico, cercava il dialogo e punzecchiava chi non la pensava come lui, per stimolare un confronto continuo su argomenti a lui cari, come l’archeologia locale, perché da sempre sognava il ritorno dei reperti antichi a Comacchio».
«Mio suocero grazie al gruppo Facebook Comacchio Felix ha coltivato l’amore verso il territorio sino agli ultimi giorni di vita», conclude la signora Serena.
Anche il sindaco Fabbri ha voluto unirsi al dolore dei familiari, inviando una nota di cordoglio alla moglie Cinzia e ai figli, mentre il fratello Gaetano Feletti, postando un tramonto in valle, sul proprio profilo Facebook scrive «questo tramonto lo voglio tenere a ricordo di mio fratello che purtroppo ci ha lasciati…C’è un uccello che vola libero nel cielo rosso. Quello è mio fratello». E sono centinaia i messaggi arrivati tanto sulla pagina Facebook che alla famiglia. Un uomo, Bruno Feletti, che senza alcun dubbio ha scritto una delle pagine più belle della storia di Comacchio.
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