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Via Normandia, il Tar dà ragione al Comune

Via Normandia, il Tar dà ragione al Comune

L’annuncio durante l’incontro fra giunta e cittadini. Fra i progetti ciclabile, cimitero e strade

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SCORTICHINO. «Abbiamo cercato di mantenere, nel bilancio, calmierate le aliquote, mantenendo inalterati gli standard dei servizi».

È questo l'ultimo messaggio in qualità di sindaco lanciato da Alan Fabbri nel giro di presentazione del documento economico e del piano di investimenti, ripreso mercoledì sera a Scortichino. Un incontro apertosi con un minuto di raccoglimento, per l’attentato di Parigi. Il bilancio illustrato, invece, è transitato ieri sera dal consiglio comunale, dove sarà votato il 22 gennaio. Con Fabbri, mercoledì, il vicesindaco Cristina Coletti, gli assessori Vincenzi, Cestari, Poltronieri, Saletti e il presidente del consiglio comunale, Fabio Bergamini. Alla sala Ragno, ci sono anche vari dirigenti della Nuova Aurora, l’imprenditore Nicola Barbieri e il parroco, don Roberto Antonelli.

«Ho ceduto le deleghe sulla ricostruzione all’assessore Vincenzi - avverte Fabbri - e alla sanità a Cristina Coletti. Ma è mia intenzione continuare a collaborare, anche in qualità di consigliere dopo le elezioni, facendo tutto il possibile anche dalla Regione, fino a che la ricostruzione non sarà terminata». 928 le pratiche fin qui depositate per la stessa ricostruzione, tra ricostruzione privata ed edifici agricoli. 493 sono le istanze di prenotazione sulle schede Aedes di tipo E, 237 delle quali hanno avuto accesso ai fondi, per circa 34 milioni. «È una ricostruzione lenta - dice Fabbri -, con un sistema di ordinanze complesso». Ma che, ad una prima stima, arriverà ad un valore (tra parte pubblica e privata) di 250 milioni di euro. «Anche per il 2015 e forse per il prossimo anno, abbiamo ottenuto lo stato di calamità per il territorio - avverte Fabbri - e questo ci consentirà di usufruire ancora del personale che ci sta aiutando a gestire le pratiche e le politiche sociali».

Fabbri annuncia tempi e modi di realizzazione per le scuole del capoluogo, del nuovo ponte di Borgo Scala, gli interventi per le ciclabili (anche a Scortichino) ed i cimiteri (nella frazione, pronto un progetto da oltre 200mila euro). Sul tema scolastico, «nessun plesso è stato chiuso in questi anni, anzi, abbiamo investito in strutture e trasporti». Inserendo anche un capitolo da 10mila euro in bilancio, per fornire un contributo da 150 euro a ciascun nuovo studente (di Bondeno e non) che si iscriverà al primo anno delle superiori matildee. Ancora aperta a varie ipotesi la riconversione delle ex scuole primarie di Scortichino. Entro la fine dell’estate potrebbe partire, se non ci saranno intoppi burocratici, la ricostruzione dell’ospedale. Stanziati, poi, 400mila euro sul capitolo asfalti: interessata anche via Cimarosa, da accordo con Hera. In futuro, la giunta ha tenuto in considerazione le esigenze di espansione residenziale del paese. Il Tar ha dato ragione al Comune, per via Normandia, che sarà riaperta prossimamente. Qualche cittadino richiede interventi in via Argine Diversivo, «dove manca la segnaletica orizzontali». (mi.pe.)

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