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«Aspettiamo Accorsi qui dove sono le sue radici»

Tresigallo, il sindaco lo ha incontrato al teatro Abbado di Ferrara L’obiettivo è quello di averlo come ospite durante la festa dei Borghi Autentici

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TRESIGALLO. «Sono andato a salutarlo e l'ho invitato alla festa dei Borghi Autentici che si svolgerà nel mese di giugno. Lui è stato molto gentile e disponibile, sarebbe bello per noi averlo come ospite». Dario Barbieri, sindaco della Città del Novecento l'altro giorno ha incontrato Stefano Accorsi al teatro Comunale di Ferrara. Dopo l'appuntamento tenutosi tra la compagnia e il pubblico nelle sale del Ridotto, il primo cittadino ha parlato per alcuni minuti con l'attore dalle origini tresigallesi, in città con "Decamerone. Vizi, virtù, passioni", spettacolo che ha riscosso un grande successo.

«E' stato molto gentile, gli ho regalato due libri che parlano del nostro territorio e lui - spiega Barbieri -, oltre ad accettarli volentieri, ha detto che gli piacerebbe poter venire a Tresigallo. Mi ha anche chiesto se c'è ancora la storica gelateria dove lui andava da bambino. Gli ho detto che è ancora al solito posto». Delle radici tresigallesi Stefano Accorsi ne aveva parlato anche qualche anno fa a "Il senso della vita", il programma televisivo condotto da Paolo Bonolis. In quell'occasione, vedendo una vecchia foto di bambini in bianco e nero che uscivano da scuola, disse di ricordarsi quando da piccolo si spostava da Bologna per andare a trovare i nonni a Tresigallo. «Per questo incontro devo ringraziare Marino Pedroni e Roberta Ziosi, rispettivamente direttore artistico e presidente del Teatro comunale di Ferrara che mi hanno dato la possibilità di incontrarlo. Ora - chiude Barbieri - resterò in contatto con il suo manager e tenteremo di averlo con noi per quell’occasione. Sono fiducioso».

Il volto di Accorsi, per anni frequentatore dei nostri Lidi, ha raggiunto il grande pubblico per la prima volta nel 1994 con il celebre spot al mare del Maxibon Motta: Du gust is meglio che one, diretto da Daniele Luchetti. Successivamente con film come Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Radiofreccia, Le fate ignoranti, La stanza del figlio, Santa Maradona, L’ultimo bacio e Romanzo criminale, non ha fatto altro che aumentare ogni volta il suo successo e confermarsi costantemente uno degli attori italiani di maggiore talento e successo. Ora non resta altro da fare che aspettarlo qui, nel Ferrarese, e non per la replica di uno spettacolo o per un set cinematografico, bensì per quello che potrebbe essere una sorta di “ritorno a casa”.

Samuele Govoni

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