La Nuova Ferrara

Ferrara

terrorismo

Fabbri e Spath vogliono regole nelle moschee

Lega e Fdi chiedono più controlli
Lega e Fdi chiedono più controlli

Il capogruppo regionale leghista: controlli ferrei nei luoghi di culto, stop ai finanziamenti. Il consigliere Fdi: sermoni e prediche in italiano

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA

Si fanno sentire gli esponenti del centrodestra dopo la drammatica coda all'assalto terroristico di Parigi. Alan Fabbri, capogruppo leghista in Regione, prende spunto dalla scoperta di un emiliano tra i quattro jihadisti italiani, e dalla "fatwa" contro i fotografi lanciata via Facebook da un convertito modenese all'Islam: "Serve una politica alla Thatcher, negli anni il Pd, e la sinistra tutta, sono caduti in pericolose concessioni, mostrando il fianco al profilferare di estremismi, anche nella mostra regione". Fabbri chiede alla giunta Bonaccini "lo stop a moschee e luoghi di culto islamici, controlli ferrei in quelli esistenti, abolire ogni finanziamento o convenzione concessi ad associazioni culturali islamici".

Interviene anche Paolo Spath, consigliere comunale dei Fratelli d'Italia: "Chiedo, auspico e mi aspetto che la Comunità Islamica, a partire da quella ferrarese, prenda una chiara posizione contro ogni forma di violenza ed intolleranza ispirate dall'integralismo religioso". Tra le richieste di Spath, che i "musulmani moderati accettino alcune regole nei loro centri e moschee: per esempio tutti i sermoni e prediche dovranno essere svolte in italiano".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google