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Innovazione, emergono le tecnologie verdi

Innovazione, emergono le tecnologie verdi

Ferrara è al 35º posto a livello nazionale nelle classifica delle nuove idee da immettere nei mercati

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Ferrara è collocata al 35ª posto nella classifica italiana della produzione di idee innovative. A far correre la fantasia dei “geni” estensi sono soprattutto le tecnologie verdi, a cui si riconducono, nell'anno appena trascorso, ben 5 brevetti.

Questi ultimi rappresentano solo lo 0,7% delle 272 domande ferraresi brevettuali pubblicate nell’ultimo decennio dall’European Patent Office (Epo), ma avanzano a passo sostenuto. Sono principalmente quelle che riguardano la produzione di energia da fonti rinnovabili, la gestione dell’inquinamento, l’efficienza energetica, i problemi dei trasporti e della mobilità sostenibile a essere al centro di questa “onda” verde.

Alla manifattura avanzata, in particolare quella dell'Alto ferrarese, è riconducibile oltre il 70% delle tecnologie abilitanti (le cosiddette KET), che rappresentano più del 20% dei brevetti pubblicati. E’ quanto emerge dal rapporto 2014 dell’Osservatorio Brevetti, Marchi e Design della Camera di commercio di Ferrara, che mette a fuoco gli strumenti utilizzati per la tutela della proprietà industriale in ambito comunitario.

«La Camera di Commercio - ha sottolineato il suo presidente, Paolo Govoni - considera la diffusione degli strumenti di tutela dei diritti di proprietà industriale una delle principali linee di approccio progettuale per favorire la competitività delle imprese ferraresi. La proprietà industriale rappresenta, infatti, un elemento cardine per le aziende nel confronto a livello internazionale sull’innovazione di prodotto e di processo, considerato che per l’industria e l’artigianato l’utilizzo di processi produttivi più efficienti e meno costosi e lo sviluppo di prodotti ad elevato valore aggiunto sono diventati indispensabili».

Valorizzare e proteggere gli strumenti di proprietà industriale, imparare ad integrarli nelle proprie strategie e trarne vantaggio in termini economici, commerciali e di sviluppo diventano, dunque, per le imprese elementi cardine per crescere ed espandersi sui mercati.

Sempre più decisivo, infatti, è il ruolo di marchi e brevetti ma anche del design (cosi come dei nomi a dominio su Internet e del know-how interno alle ditte), troppo spesso sottovalutati nell’industria e nel commercio, anche nel terriotrio ferrarese. Eppure tali diritti hanno un valore enorme, in quanto rappresentano l’innovazione codificata e trasferibile nel mercato.

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