La Gaiani ritorna in pole position
L’ex numero 2 della Provincia è la più accreditata per la presidenza del nuovo Ente Fiera
CENTO. Comincia a muovere i primi passi il nuovo Ente Territorio Fiera e Manifestazioni srl, mentre è già iniziato il toto componenti del consiglio d'amministrazione della società.
Oltre all'avvocato Carlotta Gaiani (ex vicepresidente della Provincia) quale presidente della Srl, tra i nomi che si rincorrono chiamati dal sindaco Piero Lodi ad amministrare la società, partecipata al 100% dal Comune, vi sono quelli del manager Vincenzo Tassinari (ex presidente di Coop Italia) e dell'agente immobiliare Cristina Battistini (moglie del vicesindaco Pedaci). E mentre si attende l'ufficializzazione del cdA, l'Ente Territorio Fiera, costituito il 23 dicembre con capitale sociale di 60mila euro, è già attivo per soddisfare, proprio a iniziare dall’organizzazione del Carnevale, il suo scopo: promuovere, svolgere e sostenere ogni attività diretta all'organizzazione di manifestazioni fieristiche del Comune di Cento, con attenzione prioritaria alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale locale. Per il Comune uno “strumento di governance agile” finalizzato alla promozione di quelle manifestazioni tradizionali e tipiche di Cento, Fiera Campionaria e Carnevale di Cento, oltre a mercatini natalizi e a Fiori&Bimbi. Tra gli obiettivi nello statuto della Srl, non solo la realizzazione, organizzazione e gestione di eventi fieristici, mostre, congressi conferenze, spettacoli, ma anche tutte quelle operazioni commerciali, industriali, mobiliari e immobiliari ritenute necessarie o utili al conseguimento dell'oggetto sociale. Un nuovo modo per il Comune, che fino a oggi si è avvalso della collaborazione della Pro Loco (che a sua volta ha affidato a terzi parte delle attività) di gestire in maniera più diretta e controllata appuntamenti decisivi per il territorio.
La nuova società (la cui vita si prevede fino al 2034), introiterà i proventi derivanti dai biglietti del Carnevale: «Nel 2013 il valore positivo medio si aggira sui 290mila euro lordi. Risultati positivi in termini economici, ma fino ad oggi senza riscontri per il Comune».
Tuttavia, «con la srl oggi, il Comune non solo svolgerà un controllo costante e un'ingerenza sul servizio, ma ad esso non verranno più imputati i costi delle attività che verranno affidate in house alle nuova società”. Tra Comune e Ente Fiera, “la sottoscrizione del contratto di servizio a 120mila euro annui (oltre Iva) annui per il prossimo triennio. Per eventuali maggiori oneri in termini di Iva, valore positivo sta nel taglio del contributo alla Pro Loco rispetto a quelle iniziative non più in capo ad essa”.
Per il Carnevale, poi, il Comune (ben sapendo dell’importanza dell’evento) intende dare “l'indirizzo di predisporre uno studio di fattibilità nel limite dell'importo da contratto di servizio, oltre a sponsorizzazioni e contributi, ed esclusa l'entrata 'vendita biglietti' in quanto aleatoria”. (be.ba.)
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