«Lascio un Comune dal bilancio solido»
Bondeno, Fabbri ha tracciato lo stato dell’arte. Priorità per ricostruzione post terremoto, scuola, il nuovo ponte e cimiteri
BONDENO. Tocca tutti i punti salienti del bilancio di previsione, il sindaco (da giovedì decaduto per incompatibilità), Alan Fabbri, dopo che il consiglio comunale si è fermato per un minuto, per ricordare le vittime dell'attentato di Parigi e rimarcare l'importanza della libertà d'informazione. Fabbri traccia direzioni di marcia, stato dell'arte delle opere pubbliche, allocazione delle risorse. Ci sono diverse novità all'interno del bilancio 2015, che andrà al voto del consiglio comunale il prossimo 22 gennaio.
«Nonostante la scure dei tagli del governo - avverte Fabbri - che ci ha tagliato risorse». Il bilancio, avverte Fabbri, «è solido e abbiamo cercato, ancora una volta di mantenere calmierate le aliquote. Investendo sul sociale (come i 50mila euro di agevolazioni per i soggetti in difficoltà; ndr), senza però disperdere risorse a pioggia, ma difendendo la dignità della persona e i residenti storici». La ricostruzione resta una priorità. Il 2015, annuncia l'ex sindaco, sarà l'anno in cui, probabilmente, partiranno i lavori per l'ospedale; altre priorità sono la costruzione del ponte di Borgo Scala, con viabilità annessa, per 3 milioni e 200mila euro; e i 400mila euro sul capitolo asfalti, con 3 milioni e 281mila euro per il cimitero del capoluogo. Risorse anche per quelli di Scortichino e Pilastri e le piste ciclabili. Sulla scuola, 275mila euro per il capitolo del trasporto scolastico e diecimila euro (150 euro a studente) per chi iscriverà i propri figli al liceo o all'istituto professionale di Bondeno».
Sul piano economico, confermati gli sgravi per le nuove attività produttive, per i primi tre anni, e per quelle frazionali. Inoltre, inseriti a bilancio quindicimila euro per il settore agricolo e altrettanti per ricerca e sviluppo economico. L'opposizione avrà quindici giorni di tempo per presentare i propri emendamenti. Intanto da giovedì sera sindaco pro tempore fino al momento in cui Bondeno andrà al voto, sarà la scortichinese Cristina Coletti che ha già stabilito un piccolo record. Mai Bondeno ha avuto una donna sindaco. Ora sì, seppur solo per alcuni mesi.
Mirco Peccenini
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