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Le forbici sui costi dell’assemblea regionale

Le forbici sui costi dell’assemblea regionale

Calvano e Zappaterra: saranno tagliati indennità e rimborsi, soldi per lavoro e povertà

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Stipendi abbassati, rimborsi spese ridotti all’osso e indennità di fine mandato azzerate. In Regione si usano le forbici e Pd e Sel annunciano un risparmio di 6.9 milioni di euro sul funzionamento del consiglio per l’intera legislatura. «Abbiamo deciso di tagliare tutto il tagliabile», commenta la neoconsigliera regionale Marcella Zappaterra. L’inchiesta sui rimborsi elettorali nell’assemlbea legislativa con decine di indagati in Emilia Romagna e il crollo della partecipazione al voto regionale, lo scorso novembre, hanno convinto il presidente Stefano Bonaccini ad abbracciare la linea della «sobrietà», subito sposata dai gruppi di maggioranza Pd e Sel che l’altro ieri, in riunione, hanno individuato le voci da sforbiciare. Il provvedimento dovrebbe essere adottato entro qualche settimana, dopo un passaggio nell’ufficio legislativo e prevede una riduzione di mille euro al mese sullo stipendio netto dei nuovi consiglieri regionali (quello lordo attuale è di 6.104,47 euro; il risparmio totale previsto è di circa 3 milioni), una sostanziosa contrazione delle risorse stanziate per i rimborsi destinati ai gruppi e la cancellazione delle indennità di fine mandato.

Resta invece «inalterato» il fondo destinato al personale dei gruppi politici. Anche i vitalizi non verranno toccati. A disposizione dei gruppi, se la bozza di legge passerà nell’attuale versione, resteranno i residui di fondi erogati per sostenere le spese di cancelleria, telefoni e riscaldamento (per un risparmio totale di circa 2,5 milioni di euro). La manovra sulle indennità di fine mandato comprimerà i costi di circa 1,5 milioni. «Bisogna ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini - ha dichiarato Paolo Calvano, capogruppo Pd in Regione - Con questa legge che presentiamo oggi (ieri in conferenza stampa, ndr) e che proporremo alla discussione dell'Assemblea, vogliamo darci nuove regole. Costituisce un punto di partenza, un nuovo inizio».

Il provvedimento è stato presentato insieme al consigliere Igor Taruffi, capogruppo di Sel. «Apriremo un confronto con la giunta - ha proseguito Calvano - perché ci possa essere una destinazione di questi fondi in azioni mirate per le politiche per il lavoro e sulle nuove povertà. La sobrietà - ha proseguito e gli ha fatto eco Marcella Zappaterra - sarà uno dei valori di riferimento della nostra attività di amministratori. Siamo consapevoli che ciò non è sufficiente: fiducia e credibilità si ricostruiscono anche dimostrando che la politica sa essere utile, capace di prendere in tempi rapidi decisioni che possono incidere sulla vita di tutti».

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