Nasa, il pletismografo fatto a Ferrara lanciato nello spazio
Il dispositivo raggiungerà entro un paio di giorni la Stazione spaziale internazionale e sarà indossato dall'astronauta Samantha Cristoforetti, che si sottoporrà ad alcuni esperimenti ideati dal ricercatore Paolo Zamboni
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Dalla base Nasa di Cape Canaveral (Usa) è partito questa mattina, alle 10.47 ora italiana, il razzo Falcon 9 della 'Space X' che trasporta circa due tonnellate di alimenti, rifornimenti e attrezzature per la Stazione spaziale internazionale (Iss) in orbita a 400 km dalla terra. Tra i dispositivi a bordo del modulo c'è anche il pletismografo realizzato a Ferrara dal team di ricercatori che collabora col professor Paolo Zamboni (Università di Ferrara), di cui fanno parte anche fisici (il project manager Angelo Taibi) e cronobiologi (Roberto Manfredini) sempre di Unife.
Zamboni è noto per aver avviato gli studi sul rapporto fra Ccsvi e sclerosi multipla.Lo scienziato ha coordinato una sperimentazione nazionale proprio sul rapporto Ccsvi-Sm che si è conclusa alla fine del 2014 il cui esito è atteso entro la fine del 2015. Il pletismografo inviato in orbita è uno strumento innovativo che ha il compito di misurare l'andamento del flusso venoso (viene impiegato anche nella ricerca sulla CCsvi) in condizioni di microgravità. L'obiettivo è cercare di individuare correlazioni fra il flusso venoso e alcune patologie che affliggono gli astronauti durante la lunga permanenza nello spazio.
Nella Iss il pletismografo arriverà all'inizio della settimana entrante (lunedì) e sarà utilizzato dall'astronauta Samantha Cristoforetti che si sottoporrà ad alcuni esperimenti scientifici studiati dal pool ferrarese. In pratica il dispositivo andrà a misurare il flusso venoso verso il cuore e l'esito dei test, che saranno almeno tre, sarà incrociato con i risultati degli esperimenti effettuati utilizzando un ecodoppler già presente all'interno della stazione spaziale internazionale. Circa un mese fa un altro esperimento, sempre eseguito in orbita, ha coinvolto con successo il team di Zamboni e l'astronauta Cristoforetti.
Il 28 ottobre scorso un precedente lancio, effettuato utilizzando il razzo di un'altra società, fallì con l'esplosione del vettore e il rinvio della spedizione a dicembre. Alcuni inconvenienti tecnici hanno fatto slittare la partenza del cargo spaziale a questa mattina.
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