Pezzoli contro le delibere, Trombin: si parla in consiglio
JOLANDA DI SAVOIA. Dall’ultimo consiglio comunale a Jolanda di Savoia sono passati alcuni giorni, ma resta teso il clima fra maggioranza ed opposizione. Lo si capisce dalle due proposte di...
JOLANDA DI SAVOIA. Dall’ultimo consiglio comunale a Jolanda di Savoia sono passati alcuni giorni, ma resta teso il clima fra maggioranza ed opposizione. Lo si capisce dalle due proposte di deliberazione bocciate da Alternativa Civica (capogruppo Elisabetta Pezzoli) in merito alla convenzione con i Comuni di Formignana e Tresigallo aventi ad oggetto la gestione in forma associata dei servizi scolastici e del servizio tecnico-area manutenzioni.
«In consiglio ci è stato detto - spiega la Pezzoli – che l’approvazione delle delibere era un “atto dovuto” meramente formale poiché entro il 31 dicembre i piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti dovevano conferire servizi in forma associata, ma entrambe le convenzioni recitano che “gli enti mantengono la più ampia autonomia nella gestione delle attività dei dipendenti assegnati al servizio… I tre Comuni continuano a farsi carico delle spese relativamente al trattamento economico del proprio personale…”. Ma la legge prescrive ai Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti di razionalizzare i costi e non predisporre solo formalmente delle convenzioni. Inoltre, entro giugno è previsto uno studio di fattibilità, che ha dei costi ed è già in fase di realizzazione uno studio di fattibilità per la gestione associata dei servizi in capo ai sei Comuni dell’Unione, in previsione di un’eventuale futura fusione. E il sindaco di Formignana, Ferrari, di recente ha parlato di Comuni in ritardo nel pagare le quote, ci risulta che uno di questi sia proprio Jolanda».
Al riguardo, il primo cittadino Elisa Trombin risponde così: «Sono il sindaco di un paese, ho un ruolo istituzionale. Le delibere sono state presentate in consiglio comunale e l’opposizione non ha proferito verbo. Non ha detto le cose che oggi riporta alla stampa chiedendomi risposte. Per me, la sede dove discutere seriamente e con dei risultati il modo di amministrare un territorio è principalmente il consiglio comunale; lì rispondo a tutto. Non ho tempo di rispondere a quelle che ritengo chiacchiere in libertà». (d.b.)
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