Pinacoteca al freddo: pronti 200mila euro
L’annuncio di Franceschini. Ieri il ministro a Bologna con il vicesindaco Maisto per parlare di turismo
«Sono in arrivo 200mila euro per finanziare i lavori per la sistemazione dell’impianto di condizionamento e riscaldamento della Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti».
L’annuncio alla Nuova Ferrara viene fatto dalla viva voce del ministro Dario Franceschini.
«I fondi - dichiara il ministro - sono stati stanziati con una procedura di somma urgenza e servono per finanziare la prima parte del progetto, partendo dal lato di Biagio Rossetti. I lavori partiranno in tempi rapidi. Non sarà la soluzione definitiva, ma consentirà di risolvere l’attuale emergenza al piano nobile di Palazzo Diamanti».
D’altra parte lo stesso ministro Franceschini ha toccato con mano il problema della Pinacoteca al freddo quando lo scorso 13 dicembre ha presenziato all’inaugurazione della mostra sul Bastianino, curata dalla direttrice della Pinacoteca ,Anna Stanzani. In quella occasione il ministro, come la stragrande maggioranza degli intervenuti, non si è tolto il giaccone vista la temperatura. Ieri poi il ministro è intervenuto a Bologna alla tavola rotonda “Cultura e Turismo: l'Emilia Romagna e il Sistema Paese organizzata da Artelibro festival del libro e della storia dell'arte.
«L'Emilia Romagna - ha detto - ha delle potenzialità enormi competitive con le regioni che hanno numeri molto più alti in termini di turismo culturale se investe offrendo al mondo un sistema di città d'arte che è unico». Secondo il ministro ferrarese «non bisogna farsi concorrenza a vicenda ma offrire al turismo internazionale il sistema delle grandi città d'arte dell'Emilia Romagna. Possiamo offrire bellezza, paesaggio, industrie creative e cibo di qualità: tutti sono ingredienti formidabili per far crescere i numeri di turismo in questa regione».
All'appuntamento ha partecipato anche l'assessore alla cultura, nonché vicesindaco di Ferrara, Massimo Maisto.
«L'incontro è andato molto bene - ha affermato Maisto - Ha partecipato tanta gente e anche molti assessori di varie città emiliano romagnole che non avevo ancora avuto modo di incontrare. Si è affrontato in maniera concreta il rapporto reale che c'è tra la cultura e il turismo, inteso come motore economico. Io - prosegue - ho parlato di quanto stiamo facendo e di quanto fino ad oggi è stato fatto a Ferrara. Ho parlato del Meis, della carta dei musei, della bicicletta, del fiume Po e della rilevanza che stiamo dando al patrimonio enogastronomico».
L'assessore alla cultura ha spiegato anche di essere intenzionato a rafforzare i rapporti tra le altre città d'arte: «Franceschini ha ribadito che il turismo può avere delle potenzialità di crescita enormi e che mete come Roma, Firenze e Venezia sono ormai in over booking. Ora - sottolinea in conclusione Maisto - è giunto il momento di portare più flussi nelle città medie come Bologna, Parma, Rimini e appunto Ferrara». (s.g.)
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