Sequestrati otto cuccioli di pastore maremmano
A Libolla blitz della Polizia provinciale, i cani erano in condizioni di sofferenza Indagini sull’attività di un allevatore. Il sindaco Marchi: controlli a tutto campo
LIBOLLA. La frazione Libolla (Comune di Ostellato) è al centro delle attenzioni di forze dell’ordine e autorità comunali. Giovedì, a seguito di numerose segnalazioni giunte anche da residenti della zona, la Polizia provinciale (di cui è comandante Claudio Castagnoli) ha sequestrato in una zona di campagna 8 cuccioli di pastore maremmano. I cani, che in età adulta raggiungono una grossa taglia, erano tenuti in condizioni di sofferenza e non idonee. Dopo il sequestro (cui hanno preso parte, oltre agli agenti della Polizia provinciale, anche alcune pattuglie della ‘Municipale’) i cuccioli sono stati trasferiti al canile intercomunale di Portoverrara. Il provvedimento di sequestro è stato eseguito sotto il coordinamento della stessa Polizia provinciale.
La vicenda del sequestro degli 8 cuccioli potrebbe però essere collegata all’attività di un allevatore di ovini (capre e pecore) che opera nella stessa zona e che negli ultimi tempi avrebbe avuto più di uno screzio con alcuni residenti. L’uomo avrebbe inoltre riferito agli agenti della Polizia provinciale di non essere il proprietario dei cani. In merito invece agli screzi con alcuni residenti, questi ultimi, in particolare, contestano all’uomo comportamenti inopportuni relativi alla pubblica proprietà, in modo speciale per quanto riguarda le condizioni in cui verserebbe lo stesso allevamento e l’utilizzo improprio di alcune strade limitrofe. Alcuni di questi residenti hanno inoltre inviato una lettera al nostro giornale, nella quale prendono nettamente le distanze dallo stesso allevatore denunciando «episodi spiacevoli», arrivando poi ad affermare che «la convivenza con questo allevatore è diventata impossibile». Ieri la Nuova Ferrara ha raggiunto telefonicamente Andrea Marchi, sindaco di Ostellato: «Mi preme mettere in risalto due cose - ha risposto il primo cittadino - : la prima, è l’assoluta attenzione che il Comune, assieme alle altre autorità competenti, ha messo e metterà in merito ai provvedimenti disposti negli ultimi giorni (chiaro il riferimento al sequestro dei cuccioli; ndr). La seconda cosa, - conclude il sindaco Marchi - è rappresentata dal fatto che quotidianamente questo Comune è in contatto con i vari enti preposti per trovare una soluzione agli eventuali problemi che dovessero sorgere». I toni, come si nota, sono molto cauti proprio perché in questa zona di campagna nei pressi di Libolla sarebbero ancora in corso indagini. Infine, da indiscrezioni filtrate ieri da ambienti vicini alle forze dell’ordine, nei prossimi giorni dovrebbe essere convocata una conferenza stampa in cui verranno forniti ulteriori dettagli sul sequestro dei cani e su altre vicende che nel frattempo dovessero venire alla luce.
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