Gli otto cuccioli recuperati rischiavano di morire
Provvidenziale l’intervento della Polizia provinciale di giovedì scorso Indagini serrate per individuare chi ha abbandonato i cani fuori da un casolare
LIBOLLA. Stavano rischiando di morire gli 8 cuccioli di pastore maremmano recuperati dagli agenti della Polizia provinciale nel blitz scattato giovedì scorso. Un intervento, quello degli uomini del comandante Claudio Castagnoli, che si è rivelato provvidenziale e che ha consentito di salvare la vita a questi cuccioli di cane.
Questi ultimi, trovati in condizioni logistiche di evidente degrado, al momento dell’arrivo della Polizia provinciale erano affamati in quanto nessuno da tempo dava loro da mangiare, spaventati e pieni di vermi. Una situazione che, per fortuna, non è sfuggita ad una ragazza (peraltro volontaria dell’Anpana, l’associazione nazionale protezione animali, natura e ambiente) che ha immediatamente avvisato gli agenti di Castagnoli.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.10640971:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2015/01/10/news/sequestrati-otto-cuccioli-di-pastore-maremmano-1.10640971]]
La stessa rapidità ha caratterizzato l’intervento degli agenti provinciali che, non senza fatica, hanno individuato il casolare nelle campagne di Libolla. Verificata la drammatica condizione in cui gli 8 cuccioli si trovavano, gli agenti della ‘Provinciale’ hanno chiesto ed ottenuto l’intervento della Lida (Lega italiana difesa animali) giunta coi propri volontari e con un’ambulanza veterinaria. Così, dopo le primissime cure, i cuccioli sono stati trasferiti al canile intercomunale che si trova a Portoverrara. Dal pomeriggio di giovedì i veterinari sono al lavoro per valutare le condizioni di ogni singolo animale. Se prossimamente (terminati tutti gli accertamenti) i cani staranno bene, potranno allora essere adottati.
È bene, a questo punto, precisare che chi farà richiesta di adozione dovrà accettare i controlli che il personale del canile metterà in atto. Nei prossimi giorni se ne saprà di più.
«La priorità di tutti quelli che hanno concorso a questa operazione - ha dichiarato ieri il comandante Castagnoli - era quella di salvare i cuccioli e portarli in un posto in cui si prendessero cura di loro». Sono ancora in corso indagini da parte della Polizia provinciale per individuare chi ha abbandonato gli animali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
