«Era amato e stimato da tutti»
Il sindaco di Jolanda ricorda il medico Marangoni. Lutto anche a Copparo dove viveva con il figlio
COPPARO. Non si è placata l'eco di emozione per la scomparsa di Luciano Marangoni, il medico copparese deceduto sabato sera rimanndo intrappolato nella sua automobile caduta nel canale Naviglio a Copparo, a pochi metri da casa. Erano circa le 18 quando Marangoniera appena uscito dal cancello della sua abitazione dove viveva assieme al figlio Filippo a bordo di un’auto Fiat Freemont quando è finito nel canale. Forse una disattenzione, forse un malore, forse un ruolo importante lo può aver giocato la fitta coltre nebbiosa che a quell’ora era particolarmente fitta. È’ stato un passante a dare l’allarme e nel giro di pochi minuti sul posto si portavano i carabinieri ed i vigili del fuoco volontari i quali, dopo aver tagliato la cintura di sicurezza attraverso il portellone posteriore sono riusciti a liberare Marangoni il quale però ra già deceduto. Marangoni era medico di baseda tanti anni a Jolanda di Savoia. Il sindaco jolandino Elisa Trombin lo ricorda così:« L'ho saputo nella serata di sabato. È un grande dolore per tutta la nostra comunità. Era una persona amata e stimata in tutto il paese. Ha dato veramente tanto e siamo tutti convinti che ancora tanto avrebbe avuto da dare. Aveva creato un buon servizio di asssistenza per i suoi pazienti e li seguiva con dedizione nonostante avesse pure lui problemi di salute. Rimango senza parole davanti ad un evento simile e non posso che esprimere la massima vicinanza alla famiglia a nome mio e di tutta la nostra comunità». Marangoni, 61 anni, era molto conosciuto a Copparo e nel Copparese. Oltre al suo lavoro di medicina di base, è stato attivo nella zona ed a Rovigo come odontoiatra, (aveva uno studio in via Circonvallazione dalle parti dove si trova lo stadio del rugby) anche se ultimamente aveva diradato gli impegni libero professionali.ma era lo sport che lui portava nel cuore. Era stato molto attivo, in gioventù, nel campo dell'animazione in parrocchia e nel volley, sport nel quale era stato anche stimato allenatore in diverse squadre della zona. Era stato anche, nei primi anni 90, presidente della Copparese (anche se non era il “suo” volley) che lui volle indirizzare con forza verso una riaffermazione del settore giovanile e con proposte manageriali di gestione. Furono anni sfortunati per la società rossoblu, dove accanto a Marangoni c’erano il panificatore Millo Ricchieri e Vincenzo Zardi a quei tempi potente presidente dell’Unione Agricoltori, ma solo sul piano dei risultati. E per ricordare il suo giovanissimo figlio Giovanni, scomparso il 22 luglio del 2002 all’età di 12 anni in un altro tremendo incidente stradale avvenuto al Lido di Volano sulla strada Acciaioli, a Jolanda il Real Savoi, società ella quale era anche medico sociale, aveva organizzato fino al 2012, il torneo “Giovanni Marangoni” riservato a squadre di calcio giovanile, al quale ovviamente Luciano (insieme all'altro figlio,Filippo) non mancava mai. La salma è stata portata all’ospedale di Copparoe r probabilmente nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia per stabile le cause del decesso.
«Lo ricordo fin da ragazo quando giocava nella squadra di pallavolo qui a Jolanda - dice Iliano Corradini, vice presidente del Real Savoia. Era uno dei più bravi. Non solo era il mio medico ma anche un amico».
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