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La Pro Loco di Cento contro l’Unpli Il presidente: «Querelato chi ci ha diffamato»

La Pro Loco di Cento contro l’Unpli Il presidente: «Querelato chi ci ha diffamato»

CENTO. «Nessuna distensione con il presidente dell'Unpli regionale. Chi ha diffamato la Pro Loco di Cento, è stato querelato». Così il presidente della Pro Loco di Cento Daniele Rubino interviene per...

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CENTO. «Nessuna distensione con il presidente dell'Unpli regionale. Chi ha diffamato la Pro Loco di Cento, è stato querelato». Così il presidente della Pro Loco di Cento Daniele Rubino interviene per precisare: «Mentre ringraziamo l'amministrazione comunale, la Carice, sponsor, associazioni, negozianti, soci e tutti coloro che hanno collaborato per l'ottima riuscita degli eventi del 2014, non ringraziamo chi quest'anno ci ha accusato, attraverso una campagna denigratoria priva di ragioni, di tutto ciò che è accaduto l'estate scorsa in merito alla vicenda del carnevale estivo». Avendo preferito rispondere «alle parole diffamanti coi fatti e dopo aver circostanziato e smontato con date e spiegazioni ogni accusa», il presidente della Pro Loco sottolinea che «nessuna visita ispettiva, annunciata dal presidente dell'Unpli regionale, è mai arrivata nella sede della Pro Loco di Cento. Nessuno di noi, è stato cacciato da incarichi regionali nell'organismo che rappresenta le pro loco». Al contrario, come ha riferito Rubino «abbiamo dato mandato al nostro legale di fiducia l'avvocato Carlotta Gaiani, di tutelare il buon nome della Pro Loco e abbiamo querelato quelle persone che ci hanno infamato il nome della nostra associazione, dei soci e del presidente. Qualora venissero riconosciuti i danni e liquidati i risarcimenti, saranno devoluti in beneficenza». Il consiglio ha poi accolto le dimissioni del vice presidente Raffaella Toselli.(be.ba.)

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