Oggi l’addio allo scopritore della nave romana
COMACCHIO. Oggi alle 14,30 nel duomo di San Cassiano avranno luogo i funerali di Antonio Bruno Feletti, il 62enne deceduto mercoledì scorso, mentre era ricoverato nel reparto di terapia intensiva all’...
COMACCHIO. Oggi alle 14,30 nel duomo di San Cassiano avranno luogo i funerali di Antonio Bruno Feletti, il 62enne deceduto mercoledì scorso, mentre era ricoverato nel reparto di terapia intensiva all’ospedale del Delta, scopritore della nave romana “Fortuna Maris”venuta alla luce nel 1981 durante i lavori di dragaggio di un canale a Valle Ponti. L’uomo viveva a Comacchio cin via Cavour con la moglie Cinzia e i figli Fabiola (36 anni) ed Aronne (31 anni) Tanta la gente che si è recata nella camera ardente allestita presso l’ ospedale San Camillo. Vasto è stato il cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Antonio Bruno Feletti. L’uomo, che aveva da poco compito 62 anni, appassionato cultore di storia antica, conosciutissimo in laguna proprio per quello straordinario ritrovamento archeologico. Feletti, per problemi di salute si era rifugiato in casa, dove tuttavia, attraverso il gruppo Facebook “Comacchio Felix”, continuava a dedicarsi con passione e cura per la ricerca alla storia antica comacchiese, pubblicando immagini degli scavi archeologici che dagli anni’80 stanno continuando ad interessare il territorio. Proprio il gruppo Facebook “Comacchio Felix” è destinato a divenire il testamento morale del comacchiese, che sino a pochi giorni prima della sua scomparsa postava fotografie di monete ed anfore dell’età augustea con altre immagini relative agli scavi di Pilastri e di Santa Maria in Padovetere, corredandoli con argute didascalie. Un vero e proprio comacchiese con un grande amore per la sua terra.
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