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Cambio in questura Il questore D’Anna saluta e va a Livorno

Cambio in questura Il questore D’Anna saluta e va a Livorno

«Ferrara è città che merita attenzione e ridà soddisfazioni Positiva per la Polizia la collaborazione coi Comitati Gad»

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Lascia Ferrara per Livorno e come tanti che vi hanno lavorato è dispiaciuto perchè, spiega, «Ferrara è città che richiede e merita la massima attenzione e che restituisce soddisfazione professionali e umane». Per il questore Orario D’Anna sono gli ultimi giorni di lavoro in città prima del trasferimento a Livorno, che avverà il 26 gennaio prossimo, dopo due anni di permanenza come massimo dirigente alla questura di Ferrara. Due anni in cui si è registrata, soprattutto dal punto di vista dell’ordine pubblico, la nascita dei vari comitati pubblici nella zona Gad, ai quali vanno le parole del questore. «La città e i cittadini hanno dato risposte ai nostri servizi e abbiamo registrato una benevola attenzione verso le forze dell’ordine e il tutto con la polizia si è tradotto in forme di collaborazione che hanno dato risultati. Uno dei ricordi più positivi che ho del periodo che ho passato qui a Ferrara è proprio la costituzione di questi comitati di cittadini che si sono attivati per rianimare la zona Gad e attivarsi contro i problemi del quartiere (droga, prostituzione, disagio e degrado, ndr) per vivacizzare la zona in cui abitano: credo sia questo uno dei lati positivi di questa città, la risposta che i cittadini hanno dato e io, come questore, non ho avuto remore a sostenere questi cittadini e le loro ragioni». «Se posso dire però bisognerebbe, al tempo stesso, prendere le distanze da altri fenomeni che sono forme di simil-rappresentatività» e allude alle ronde di cittadini - mai costituite a Ferrara ma minacciate - che si sostituiscono alle forze dell’ordine. «Al mio collega, valido ed esperto lascio questa città che ripeto merita attenzione e io a Livorno spero di poter dare il mio contributo per garantire un vivere migliore».

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