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il processo

Non rubò le fiale di ipnotico: assolta

Non rubò le fiale di ipnotico: assolta

Ferrarese accusata di furto di medicinali ai danni di una casa di cura a S.Maria Maddalena

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Era accusata di essersi introdotta di notte nel pronto soccorso della casa di Cura Madonna della Salute di Santa Maria Maddalena e di avere rubato dal cosiddetto “carrello di emergenza” due confezioni da cinque fiale ognuna di un farmaco con effetti ipnotici.

È quindi con la contestazione di furto che era finita a processo una ferrarese di 45 anni, tra l'altro in passato dipendente della struttura.

Al termine dell'udienza di ieri di fronte al giudice Valentina Verduci è stata assolta per non avere commesso il fatto. Accolta quindi la richiesta della difesa, affidata all'avvocato Lorenza Munari di Rovigo.

Anche la testimone principale, del resto, l'infermiera di turno la notte del 30 aprile 2010, ha detto che dopo essersi allontanata un attimo per prendere un caffé aveva notato una donna vicino al carrello di emergenza che beveva una Coca cola, ma ha precisato di non avere notato ammanchi nel carrello dei medicinali. Ammanco scoperto unicamente la mattina successiva dall'infermiera subentrante.

La donna, inoltre, aveva spiegato che stava effettuando assistenza a una persona ricoverata. Non solo: come ha sottolineato la difesa c'erano stati parecchi dubbi, all'epoca delle indagini, anche sul riconoscimento dell'imputata.

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