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«Ferrara resti autonoma No al centralismo del Pd»

Il capogruppo regionale leghista Alan Fabbri contrario all’alleanza con Bologna L’accusa: i veri sprechi dalle prefetture. Spath (Fdi): area vasta? Troppe ombre

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Da soli o con Bologna? Il sondaggio promosso dalla ‘Nuova Ferrara’ on line sulle alleanze territoriali nella fase di superamento delle Province ha visto prevalere con il 42% dei voti l’ipotesi “autonoma” rispetto a quella del patto con Bologna (36%).

«Ora - questo il commento del capogruppo leghista in Regione, Alan Fabbri - non si volti la faccia al 42% dei ferraresi che chiedono di rimanere provincia autonoma, come la Lega Nord da sempre propone. Crediamo che il neocentralismo a matrice Pd sia dannoso, perché allontana le istituzioni dai territori». Fabbri sottolinea che «con la folle riforma Delrio le Province non sono state cancellate (contrariamente a quanto promesso), ma sono state rese delle scatole vuote. A farne le spese i cittadini, che si trovano un ente svuotato di competenze, senza più fondi nemmeno per la gestione ordinaria, e i dipendenti, il cui posto è oggi in bilico».

«La verità - prosegue Fabbri - è che la riforma Delrio ha cancellato solo una cosa: la democrazia, generando un caos legalizzato, che ha azzerato il nostro potere decisionale e ha privato i cittadini di servizi fondamentali. Non sono infatti le Province i centri colabrodo per i bilanci pubblici, ma le prefetture, troppo spesso sottratte a qualsiasi meccanismo di controllo finanziario». Nel mirino c’è in particolare il sistema «dell’accoglienza dei clandestini messo in piedi da questo e dal precedente governo: le prefetture vengono informate da Roma, con minimo preavviso, degli arrivi e spesse volte, a trattativa privata, assegnano alloggi (non di rado di lusso) agli immigrati, fregandosene della volontà dei Comuni e dell’opinione dei cittadini». Ferrara, «travolta dalla crisi, oggi è maglia nera per indice di disoccupazione - conclude Fabbri - Governare un territorio così variegato, e con simili problemi, richiede una presenza istituzionale specifica. Allontanare le scelte vuol dire rispondere ad altri interessi, spesso di partito».

Fabbri su questo tema fa fronte comune con un consigliere comunale di centrodestra, Paolo Spath (Fdi-An), che ieri ha twittato questo messaggio: «Contento del risultato del sondaggio. Come già detto, Area Vasta ha troppe ombre per Fe, a partire da Medicina e Università».

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