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Sapigni risponde a rendine su camelot

«L’utilizzo dei locali vincolato alla realizzazione di progetti»

L’assessore Sapigni risponde all’interpellanza del consigliere Rendine di GOL in merito alla concessione di locali del Comune alla Cooperativa Camelot. «Va precisato - dice l’assessore comunale - che...

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L’assessore Sapigni risponde all’interpellanza del consigliere Rendine di GOL in merito alla concessione di locali del Comune alla Cooperativa Camelot. «Va precisato - dice l’assessore comunale - che l’utilizzo dei tre immobili di proprietà comunale da parte della Cooperativa è vincolato alla realizzazione di iniziative e progetti di cui il Comune è titolare o diretto promotore. In particolare gli uffici di via Copparo 142 sono sede del Servizio CSII di cui Camelot è divenuto soggetto gestore in seguito ad una gara bandita nel 2013: il bando di gara esplicitamente prevedeva che la ditta aggiudicataria - chiunque fosse – avrebbe esercitato la gestione del Centro Servizi Integrati per l'Immigrazione (CSII) presso la sede messa a disposizione dall’Amministrazione comunale. Per quanto invece riguarda l’immobile di via S. Lucia 64 – loc. Vallelunga, presso il quale viene realizzato il progetto Sprar per i rifugiati e richiedenti asilo di cui il Comune è titolare, si tratta in questo caso di una disponibilità che l’Amministrazione ferrarese ha apportato come quota di compartecipazione al progetto: infatti, pur se finanziati su fondi ministeriali, i bandi Sprar richiedono che come valorizzazione le amministrazioni partecipanti individuino le strutture presso le quali verranno attivati i servizi di accoglienza. È in carico alla Coperativa la manutenzione ordinaria dei locali. Infine i locali di via Sirena 64 sono adibiti a Centro diurno per persone con disabilità e fragilità».

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