Subito iniziata la pulizia del Canal Bianco
A Goro gli uomini del Consorzio di Bonifica Pianura al lavoro per recuperare i rifiuti tossici
GORO. È iniziata a tempo di record la bonifica delle acque del Canal Bianco da parte del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferraradopo lo svessamento di quintali di materiale inquinante. Dalle acque è emerso di tutto, un motore fuoribordo, batterie, un tosaerba, biciclette, attrezzi per la pesca, sanitari, pneumatici. Per quanto riguarda l’eternit il recupero è più problematico, nei prossimi giorni si valuterà come fare. Le acque del Canal Bianco defluiscono nella Sacca di Goro con tutto quello che questo comporta. A Goro il problema dei rifiuti sia terra che in mare non è mai stato risolto, probabilmente è mancata la volontà e una strategia ben precisa, ora senza tanti giri di parole la situazione è sfuggita di mano ed è completamente fuori controllo e non si vede come sia possibile risolvere il problema se non affrontandolo di petto con un decisa opera di repressione. Questo comportamento a quanto pare non sarebbe di poche persone ed è evidente che siamo di fronte ad un problema gigantesco che coinvolge centinaia di cittadini. Basta fare il punto delle discariche abusive. Oggi il Canal Bianco, nei giorni scorsi è stata la volta della discarica abusiva in via dell’Agricoltura, per non parlare dei contenitori al porto, dell’eternit abbandonato nella ciclabile Belvedere che dalla spiaggina costeggia la Sacca fino a Gorino, dei sacchetti di rifiuti e di ingombranti abbandonati lungo l’argine del Po. Insomma una situazione drammatica e di non facile soluzione, per troppi anni si è lasciato fare e adesso non è semplice riprendere in mano la situazione. A preoccupare ulteriormente, l’arrivo della raccolta porta a porta nel corso di quest’anno. In generale, anche nelle altre realtà, è stato difficile abituare i cittadini e a Goro la strada, visti i precedenti, sembra in salita.
Odino Passarella
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