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Anche luoghi di svago con vari proprietari

Anche luoghi di svago con vari proprietari

I bilancioni da pesca (chiamati anche capanni), sono presenti lungo moltissimi canali e fiumi del Delta e sono un elemento tipico del territorio emiliano-romagnolo in generale e solo da qualche anno...

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I bilancioni da pesca (chiamati anche capanni), sono presenti lungo moltissimi canali e fiumi del Delta e sono un elemento tipico del territorio emiliano-romagnolo in generale e solo da qualche anno anche di quello comacchiese. Sorti come rudimentali strutture di ricovero, costruite con canne palustri o assi di legno e finalizzate alla pesca e alla caccia in valle i capanni si sono trasformati nel tempo (soprattutto a partire dagli anni '50) in luoghi di svago e convivialità. Ormai la pesca è solo un optional ma ciò che conta qui è l’aspetto socializzante, fatto di giornate trascorse a contatto con la natura, di affollate e allegre tavolate. Le grandi reti a bilancia (bilancioni o padelloni) che un tempo venivano faticosamente issate tramite argani azionati a mano vengono ora sollevate con sistemi automatizzati e le fatiscenti strutture originarie sono state in molti casi recuperate, una sorta di “seconde case” in multiproprietà. I proprietari si alternano nel loro utilizzo secondo turni prestabiliti, ne condividono i costi di gestione e si occupano anche della manutenzione.

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