Il legale di Murolo «Non aspiriamo alla prescrizione»
La verità sulla presunta truffa da 160 milioni di euro a Carife, per le vicende immobiliari milanesi, forse non si saprà mai. Incombe infatti la prescrizione sul processo d’Appello-bis per l’ex...
La verità sulla presunta truffa da 160 milioni di euro a Carife, per le vicende immobiliari milanesi, forse non si saprà mai. Incombe infatti la prescrizione sul processo d’Appello-bis per l’ex direttore Gennaro Murolo e gli immobiliaristi milanesi, messi in pista dalla Cassazione che un paio di giorni fa ha annullato l’assoluzione in secondo grado. «Non voglio ancora esprimermi dal punto di vista tecnico sulla prescrizione, che non è comunque la conclusione alla quale aspiriamo - spiega Andrea Schietti, difensore di Murolo - va ribadito che la sentenza della Cassazione non è una condanna, ma la richiesta di rivisitazione di alcuni aspetti del processo, che, ne siamo convinti, confermerà l’assoluzione». Bisogna valutare il peso della parte civile sui tempi processuali.
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