Incendio in un laboratorio
Le fiamme si sono sprigionate durante la notte, ad accorgersene i titolari nel momento dell'apertura. Escluso il dolo, si pensa ad un surriscaldamento di un accumulatore o di una batteria
PORTOMAGGIORE. Probabilmente il surriscaldamento di un accumulatore o di una batteria potrebbe essere stata la causa che ha seriamente danneggiato il laboratorio di riparazione elettrodomestici Tre.
G situato in via Olmi 3 dove lavorano il titolare, G.L. 69 anni e il figlio di 37. Le fiamme si sono sprigionate durante la notte e ad accorgersene sono stati gli stessi titolari ieri mattina al momento di aprire l’attività. Hanno notato un denso fumo che aveva invaso il locale mentre le fiamme si erano già estinte ed hanno telefonato ai vigili del fuoco del vicino distaccamento che nel giro di pochi minuti si sono portati sul posto dove hanno provveduto a smassare tutto il materiale.
In seguito al fortissimo calore sprigionato dal fuoco l’impalcatura del soffitto pannellato è collassata mentre il materiale custodito all’interno è stato gravemente danneggiato e in gran parte messo fuori uso.
Sul posto, oltre ai carabinieri, è intervenuto anche il personale del 118 in quanto il proprietario visto quanto era accaduto si era particolarmente emozionato. Il laboratorio è stato totalmente interessato dalle fiamme anche se non è stato dichiarato inagibile. Tra le cause viene escluso il dolo.
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