Lega Nord all’attacco «Le scuole Pascoli sono abbandonate»
CENTO. Con un’interrogazione firmata dal consigliere della Lega Nord, Marco Pettazzoni e dal capogruppo Alan Fabbri, la questione scuole Pascoli sbarca anche in Regione. Per conoscere il destino del...
CENTO. Con un’interrogazione firmata dal consigliere della Lega Nord, Marco Pettazzoni e dal capogruppo Alan Fabbri, la questione scuole Pascoli sbarca anche in Regione. Per conoscere il destino del plesso, danneggiato nel sisma del maggio 2012, il gruppo consigliare della Lega Nord va all’attacco: «Le Pascoli – spiegano Pettazzoni e Fabbri – si trovano oggi nel più totale abbandono».
E sui costi del loro pieno recupero: «Dopo le perizie svolte nell'immediato post terremoto - scrivono ancora i due consiglieri regionali leghisti - e stando alle cifre sbandierate dal sindaco Lodi, è apparso un macroscopico contrasto».
Pettazzoni e Fabbri chiedono dunque al presidente Bonaccini di «fare chiarezza sulle scuole Pascoli, ora che il Comune di Cento ha disatteso il decreto 513, e se non si ritenga opportuno procedere ad una nuova perizia per capire a quanto ammonta il danno». Ed entrano nel merito: «Allora il danno fu stimato in 200mila euro (80mila per la finitura e 120mila euro di adeguamento sismico). Misteriosamente – dicono - il costo lievitò a 400mila euro, a seguito del decreto 513 dell’allora presidente Errani. Un decreto che prevedeva un co-finanziamento di 236mila euro a carico della Regione». Dall'altra parte, Pettazzoni e Fabbri contestano la scelta della giunta Lodi di «prendere in locazione per 9 anni il plesso di Corporeno, realizzato da un privato, e di abbandonare le Pascoli, in quanto, a parere di Lodi, secondo una perizia, il danno sarebbe stimato in 3milioni e 676mila euro». (be.ba.)
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