Parla il padre del bimbo ferito nel tremendo incidente
BOSCO MESOLA. Ha subìto un lungo e delicato intervento chirurgico all’ospedale di Cona il bambino di due anni e mezzo coinvolto lunedì scorso verso le 18.30 in un grave incidente stradale avvenuto...
BOSCO MESOLA. Ha subìto un lungo e delicato intervento chirurgico all’ospedale di Cona il bambino di due anni e mezzo coinvolto lunedì scorso verso le 18.30 in un grave incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 27 tra Bosco Mesola e Goro mentre si trovava a bordo dell’auto, una “Giulietta” Alfa Romeo condotta dalla mamma che è stata centrata lateralmente da una Chevrolet.
I sanitari hanno ridotto le fratture che il piccolo, che sedeva sul sedile posteriore, ha riportato al femore e all’omero. Un intervento durato tre ore e mezza. Nello stesso ospedale è ricoverata anche la mamma la quale in seguito allo scontro ha riportato la frattura del bacino. La donna, che ha 32 anni ed è al sesto mese di gravidanza, è monitorata costantemente dal personale del reparto di Ostetricia e Ginecologia. «A bordo dell’auto non c’era un terzo passeggero - spiega il marito Nicola Beltrami che conduce un’azienda edile ed è figlio di Dovier, noto personaggio politico fino a qualche anno fa, capogruppo della lista di opposizione ai tempi della prima legislatura della giunta capeggiata da Lorenzo Marchesini - se un passeggero si fosse trovato nel lato passeggero di fianco al conducente probabilmente a quest’ora non ci sarebbe più in quanto la Chevrolet condotta da un ragazzo (originario di Goro e residente a Bosco, ndr) ha centrato la Giulietta di mia moglie proprio dalla parte destra prima che sopraggiungesse una terza auto, un’Alfa Mito che ha tamponato la Chevrolet». «Mia moglie come faceva ogni giorno - prosegue Nicola Beltrami - si era recata all’asilo a prendere nostro figlio mentre io ero in ufficio al lavoro e poi si era fermata da mio padre (Dovier il nonno del bimbo ndr.) per poi rimettersi in marcia verso la nostra casa che sorge nelle campagne mesolane, un’abitazione colonica ma quando è arrivata nei pressi di un incrocio è avvenuto l’incidente. Ora spero che mio figlio e mia moglie si rimettano quanto prima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
