«Più malati che posti letto. Situazione critica al S.Anna»
Come sta la nostra sanità? «La situazione è critica, come avevamo previsto una volta passate le elezioni» è la pungente premessa di Lucio Trevisani, segretario Anaao del Sant’Anna. «Il bilancio a due...
FERRARA
Come sta la nostra sanità? «La situazione è critica, come avevamo previsto una volta passate le elezioni» è la pungente premessa di Lucio Trevisani, segretario Anaao del Sant’Anna. «Il bilancio a due anni e mezzo dal trasloco a Cona è il seguente: sono state abolite due Unità operative, Fisiopatologia respiratoria e Diabetologia, quest’ultima trasferita all’Asl, e Neurologia è stata accorpata a Neurochirurgia. Per quattro mesi all’anno vengono tagliati posti letto (48 il primo anno, 77 nel 2014) ma siamo a gennaio e il sistema è al collasso - incalza Trevisani - Ci sono più malati che posti letto, Pediatria compresa, e il picco influenzale arriverà solo tra due settimane. Così si deve ricorrere a questi “letti flessibili” sparsi per tutti i reparti la cui gestione è molto discutibile».
L’Anaao cita diverse disposizioni temporanee della direzione medica che, ad esempio, hanno sospeso di volta in volta il trasferimento di pazienti dai reparti alle Medicine (12 dicembre), e istituito 8 posti letto aggiuntivi a Neurologia gestiti dai neurologi (13 dicembre), «e del resto a noi di Gastroenterologia, e ai nostri infermieri, capita di gestire dei cardiopatici» svela lo stesso segretario aziendale Anaao. C’è poi il problema dell’affollamento nelle due Rianimazioni, che ha spinto la direzione medica a sospendere temporaneamente, il 5 gennaio, gli interventi chirurgici programmati di pazienti che necessiterebbero poi il ricovero in Terapia intensiva, «stiamo parlando di interventi gravi, compresi i tumori con complicanze» denuncia Trevisani. Misura rientrata, si apprende da fonti della direzione.
Al Pronto soccorso sono nel frattempo aumentati i ricoveri (da 75.127 del 2012 a 82.000 della proiezione 2014), con un calo del 3% dei codici bianchi, cioè gli ‘inappropriati’. Restano chiusi 4 reparti (Medicina interna terza, l’ex Neurologia, Terapia sub-intensiva e Ospice), mentre il San Giorgio resta al costoso Pellegrino.
Non è che sul territorio le cose siano andate meglio. «A Cento e Delta - dice Stefano Parro, segretario Anaao Asl - le Medicine hanno sempre 10 letti in più. E nelle Chirurgie? Due giorni fa un’appendice acuta da Cento è stata spostata... al Delta, ho dovuto spiegare ai parenti che l’unico posto era lì».
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