Cisl: preoccupati per la sicurezza dei sanitari
Pronti Soccorso intasati, letti aggiuntivi senza poter rispettare la specificità dei reparti, blocco dell'attività operatoria, utilizzo improprio dei posti letto per osservazioni brevi, turni di...
Pronti Soccorso intasati, letti aggiuntivi senza poter rispettare la specificità dei reparti, blocco dell'attività operatoria, utilizzo improprio dei posti letto per osservazioni brevi, turni di lavoro scoperti da un lato e turni aggiuntivi dall'altro, utilizzo del personale delle sale operatorie nei reparti, carichi di lavoro sempre più pesanti. È l’elenco delle disfunzioni dell’emergenza sanitaria in tempi d’influenza stilato dalla Cisl, che va ad aggiungersi a quello firmato Cgil e Anaao.
«La preoccupazione per la sicurezza di un'attività svolta in condizioni non adeguate è forte - scrive Claudia Canella (Fp Cisl) - dover seguire un numero di pazienti superiore a quello su cui sono programmati il personale, il materiale e le strutture, sono elementi che possono creare margini di errore più alti dell'attività ordinaria e non possiamo pensare che tutto questo gravi sui professionisti». Ribadita la richiesta di un incontro urgente con i due direttori, già chiesto il 14 gennaio «ma evidentemente non è stato ritenuto utile confrontarsi con i rappresentanti dei lavoratori, quasi fosse una perdita di tempo», punge Canella. Saranno coinvolti anche i livelli regionali.
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