L’antifurto “fai da te” manda in fumo l’azione dei ladri
CORONELLA. Una astuta quanto efficace "sorpresa antifurto", messa in atto dai gestori del bar Arci, ha mandato a monte il tentativo di furto messo in atto l'altra notte dai ladri. L'obiettivo dei...
CORONELLA. Una astuta quanto efficace "sorpresa antifurto", messa in atto dai gestori del bar Arci, ha mandato a monte il tentativo di furto messo in atto l'altra notte dai ladri. L'obiettivo dei malviventi erano le monete dentro cassettiere delle macchinette dei giochi.
Entrati in azione i ladri hanno preso d'assalto la finestra laterale dell'edificio, quella della sala dove ci sono le macchinette, e dopo aver segato le sbarre dell'inferiata l'anno scardinata dal muro gettandola sul prato circostante. Erano le 3,30 è subito è scattato il sistema di allarme che non ha spaventato i ladri in quanto pensavano, o speravano, di avere ugualmente qualche minuto a disposizione per forzare le macchinette e fuggire con i soldi contenuti nelle cassettiere. Entrati nel locale hanno però trovato una amara sorpresa che li ha costretti a darsi subito alla fuga a mani vuote. Infatti di notte i gestori del bar Arci proteggono le macchinette avvolgendo loro attorno una specie di corazza in metallo. E la chiusura è rinforzata con una barra semptre di metallo. Per riuscire ad aprirla serviva una fiamma ossidrica e molto tempo a disposizione. Questo ha fatto andare all'aria il tentativo di furto.
Ci sono stati danni solo all’inferriata, prontamente già sostituita, ed al muro che è stato scrostato. La sorpresa della blindature alle macchinette, che viene attuata solo dopo la chiusura del locale, ha sorpreso i ladri anche se probabilmente avevano fatto un sopralluogo. Infatti il giorno prima del furto erano stati notati due visi mai visti, si pensava a qualcuno di passaggio ma dopo il furto si è subito pensato male.
Giuliano Barbieri
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