La Nuova Ferrara

Ferrara

Riaprirà Casa Minerbi e ci sarà il fondo Bassani

Riaprirà Casa Minerbi e ci sarà il fondo Bassani

L’annuncio all’assemblea di Italia Nostra: lavori costati quasi 2 milioni di euro Il recupero di affreschi e sala degli stemmi con un cantiere aperto al pubblico

2 MINUTI DI LETTURA





Riapre Casa Minerbi e dopo un restauro costato 1.400.000 euro tornerà alla città nel mese di maggio; rimangono infatti ancora da recuperare gli affreschi e la sala degli stemmi, per i quali sono previsti altri 300.000 euro, ma è stato deciso che gli interventi su questo prestigioso patrimonio artistico saranno fatti a cantiere aperto, ovvero mentre il pubblico visiterà l’intera struttura dall’impronta museale.

Lo ha annunciato ieri durante l’assemblea annuale di Italia Nostra, Carla Di Francesco progettista e responsabile dell’intero dell’intervento, accompagnandosi con la proiezione di immagini relative al prima e al dopo restauro.

«Un cantiere che fin dall’inizio ha presentato grandi complessità nella sua realizzazione - ha sottolineato - poichè la proprietà era divisa fra gli eredi; la soprintendenza riuscì ad unirle e quindi iniziò a procedere». Dopo un primo intervento di Piero Bottoni realizzato negli anni ’50 - architetto milanese su cui si è relazionato Matteo Cassani Simonetti - è seguito un periodo di stasi che si sbloccò nel 2008 dopo la stipulazione di un accordo fra Comune, Ministero, Fondazione Carife e Regione.

«Nel 2010 - ha proseguito Carla Di Francesco - come ministero abbiamo provveduto alle strutture, mentre il Comune si è dedicato alla copertura, sia nel rispetto di quanto aveva già fatto Bottoni, sia nell’impegno della massima conservazione del manufatto, dove certamente la novità è la enigmatica Sala degli Stemmi, con diverse immagini sulle quali fino ad ora non sono stati fatti studi ed analisi».

Nella dettagliata descrizione degli ambienti è emerso che al piano terra ci saranno la grande biblioteca dell’Istituto di Studi Rinascimentali e due stanze che ospiteranno il Fondo Bassani donato da Portia Prebys.

Andrea Malacarne, presidente di Italia Nostra nel ricordare che proprio a Casa Minerbi nacque l’associazione, ha espresso il desiderio di poterci ritornare un giorno, ritenendolo il luogo più adatto ad ospitare il ricco archivio in loro possesso. Infine riprendendo la polemica sulla presenza o eliminazione del grattacielo avviata dalla Nuova Ferrara, ha ribadito che è stato un errore da superare ed eliminare come aveva commentato lo stesso Giorgio Bassani.

Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google