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ipotesi spezzatino per l’asl

«Da un mese attendiamo risposte»

«Da un mese attendiamo risposte»

L’Anaao: solo silenzio da politici e istituzioni che ora ci accusano

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Il fronte più caldo dell’area vasta è sempre quello sanitario, dopo la pioggia di smentite che ha accolto le rivelazioni di Anaao-Assomed sul presunto progetto regionale per smembrare l’Asl ferrarese in due pezzi, Cento-Ferrara con Bologna e Argenta-Delta con Ravenna. Il sindacato dei medici sta raccogliendo la documentazione «per replicare punto a punto alle dichiarazioni di quanti ci contestano, lo faremo già all’inizio della prossima settimana», ha fatto sapere ieri il consigliere nazionale Pierluigi Api a proposito degli interventi dell’assessore regionale Venturi, del sindaco Tagliani e dei consiglieri democratici Calvano e Zappaterra. Una cosa, però, Api l’ha voluta sottolineare subito: «Tutti i soggetti interessati, forze politiche e istituzioni, sono state raggiunte dalle nostre richieste di sapere, in sostanza, se il progetto dell’Asl unica Emilia centrale andava in porto oppure no. Le lettere sono partite più di un mese fa, e la risposta, da parte di tutti coloro hanno parlato in questi giorni, è stata un’assordante silenzio. Quindi proprio non ci si può accusare di aver ignorato i percorsi istituzionali». Era stato in particolare Calvano ad accusare l’Anaao di ricerca di clamore mediatico, mentre è stato generalizzata l’accusa di irresponsabilità.

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