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La rabbia del sindaco «È intollerabile, ora basta»

La rabbia del sindaco «È intollerabile, ora basta»

Decine di telefonate in Comune di cittadini preoccupati e sul piede di guerra «Bisogna arrivare in tutti i modi a individuare i colpevoli, senza se e senza ma»

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ARGENTA. «È intollerabile: Argenta pretende che i colpevoli o il colpevole, vengano presi». Non va per il sottile in sindaco Antonio Fiorentini. Quest’ultima serie di incendi dolosi ha generato tutta una serie di telefonate da parte di cittadini preoccupati per l’escalation che sta imperversando il territorio argentano. «Anche se è del tutto evidente - riprende il primo cittadino di Argenta - che questi fatti sono slegati agli altri incendi capitati in questi ultimi mesi è anche altrettanto vero che si sovrappongono creando non solamente un clima di tensione negli argentani ma anche di sfiducia perché da troppo tempo non si hanno risposte su chi sono i colpevoli. Ripeto, adesso basta, bisogna fare in modo che i nomi dei responsabili vengano fuori».

«Ai primi scoppi probabilmente causati dalle gomme, mi sono subito affacciato dalla finestra e vedendo le fiamme pur sbagliando perché ho chiamato il 113 anzichè il 112, ho spiegato che l’incendio era ad Argenta, in via Primo Ghini e in pochi minuti c’era già una pattuglia dei carabinieri: evidentemente la Polizia di Stato ha girato la chiamata in tempo». È il racconto fatto ieri mattina da Innocente Alberani, uno degli inquilini che commentava quanto è accaduto proprio nel parcheggio sotto il palazzo dove abita.

«Anche io - aggiunge una vedova - mi sono affacciata e le fiamme erano alte ed ho avuto paura perché vicino c'era l’auto di mia nipote che non è stata toccata dall’incendio grazie ai pompieri che sono intervenuti in tempo però, da quel momento, non ho più dormito».

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